
In Italia, dove una persona su 3 vive sola, aumentano gli accessi ai servizi di salute mentale, cala l’indice di benessere psichico e l’emarginazione sociale aumenta il disagio. Questo “moltiplicatore” colpisce duramente chi ha già meno protezioni: chi convive con un disturbo psichico e rischia di essere escluso, e chi vive la detenzione. In carcere, il disagio mentale è un tema strutturale: Antigone segnala che il 12% delle persone detenute ha una diagnosi psichiatrica grave, in aumento rispetto all’anno precedente.
Ne parliamo a SportivaMente, sabato 24 gennaio alle 18.30 su Donna Tv, Canale 62, con: Antonio TURCO, responsabile Area sociale di AiCS e coordinatore Consulta carceri Forum nazionale Terzo Settore; Maria Elena MAGRIN, docente di Psicologia Giuridica all’Università Bicocca di Milano; Luciano EVANGELISTA, psichiatra e fondatore di Calcio insieme; Claudio RASETTI, ex detenuto e oggi attore della Compagnia Stabile Assai di Rebibbia; Vincenzo GIRELLI, presidente dell’associazione Difesa Diritti Ammalati Psichici; Renato Bandera, dirigente AiCS Cremona.
SportivaMente – talk show di 45 minuti che mette in luce le belle storie di sport e di cultura di inclusione e coesione sociale – è prodotta e curata da AiCS – Associazione italiana cultura sport , ed è a cura di Patrizia Cupo ed è condotto da Raffaella Camarda.
In redazione e al montaggio: Roberto Vecchione, Sara Cacioppo. In regia: Fabio Dell’Orco.


