Promossa dalla Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs, presieduta da Franco Ascani – a lungo dirigente di AiCS

Durante la sua trasferta a Milano in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, il Presidente di AiCS, Bruno Molea, ha visitato la mostra “I Giochi nel Chiostro”, aperta nella sede storica della FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs (anche sede di AiCS Milano) nell’ex Convento di Santa Maria della Vittoria in via De Amicis 17, nel cuore della città. Ad accoglierlo, il presidente di FICTS, il professor Franco Ascani, a lungo anche dirigente di AiCS.

L’esposizione, inaugurata dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, è parte integrante dell’Olimpiade Culturale e trasforma il suggestivo chiostro cinquecentesco in una vera e propria Casa degli Sport Olimpici per tutta la durata dei Giochi.

La mostra propone un’esperienza immersiva in cui sport, cultura, memoria e valori olimpici si intrecciano con la storia e l’identità della città, offrendo al pubblico materiale d’archivio, installazioni e contenuti audiovisivi che raccontano la storia delle 24 edizioni dei Giochi Olimpici Invernali, la partecipazione femminile ai Giochi e altri aspetti culturali legati allo sport.

Nel corso della visita, Molea ha avuto modo di confrontarsi con gli organizzatori e di osservare da vicino i percorsi espositivi e le installazioni multimediali che sottolineano come lo sport non sia soltanto competizione, ma anche patrimonio di significati sociali, culturali e storici condivisi.

“Visitare I Giochi nel Chiostro durante Milano-Cortina 2026 è stata un’esperienza preziosa”, ha commentato il Presidente di AiCS. “Questa mostra ci ricorda come lo sport sia un linguaggio universale che attraversa tempo, culture e generazioni. È fondamentale che iniziative come questa, aperte alla città e alle comunità, facciano parte del grande racconto olimpico, perché cultura e sport insieme amplificano il valore educativo e sociale di eventi come i Giochi.”

La sede della mostra, come detto, convive con quella di AiCS Milano, rafforzando così il legame tra l’associazionismo sportivo di base e le grandi istituzioni culturali e sportive presenti in città in questo periodo straordinario. L’evento rappresenta un momento di incontro e riflessione non solo per gli appassionati di sport, ma anche per le scuole, le famiglie e le fasce più giovani della popolazione, in una logica di coinvolgimento culturale e partecipato.

Molea ha inoltre sottolineato come l’esperienza di Milano-Cortina 2026 offra l’opportunità di mettere in luce percorsi di educazione, memoria e partecipazione sportiva che vanno oltre le competizioni, coinvolgendo le comunità locali in progetti culturali e formativi capaci di lasciare un’eredità duratura nel tempo.

La mostra “I Giochi nel Chiostro” resterà aperta gratuitamente al pubblico per tutto il periodo dei Giochi, proponendo proiezioni, contenuti d’archivio e momenti di approfondimento dedicati ai valori dello sport e alla sua evoluzione attraverso la storia olimpica.