AiCS continua a rafforzare il proprio impegno internazionale attraverso la sede di AiCS Centro Europa e Ungheria, con base a Budapest, da cui è stato recentemente avviato l’ambizioso progetto AiCS Casa Italia, centro di sostegno e inclusione per i minori orfani di guerra e le comunità vulnerabili in Ucraina.

Proprio nell’ambito delle trasferte operative e delle attività sul territorio ucraino, nei giorni scorsi il Presidente di AiCS Ungheria, Giovanni Colosimo, ha sottoscritto un importante Memorandum di Collaborazione con il Comune di Obroshyne, nel distretto di Lviv, rappresentato dal Sindaco Ivan Halych.

L’accordo avvia ufficialmente una collaborazione finalizzata alla realizzazione di progetti di solidarietà a favore dei bambini colpiti dalla guerra, in particolare orfani, minori con genitori dispersi e bambini provenienti da famiglie in condizioni di disagio. Le attività si svilupperanno in ambito sociale, umanitario, educativo e psicologico, con interventi mirati di supporto e accompagnamento.

Tra le azioni previste dal Memorandum figurano:

  • attività di disegno-terapia (art-therapy);
  • musicoterapia;
  • corsi di informatica;
  • supporto psicologico con il coinvolgimento di una psicologa infantile.

Le iniziative si svolgeranno anche all’interno del progetto “AiCS Casa Italia”, con sede a Leopoli, in Via Lychakivska 212, che rappresenta uno dei principali presidi di AiCS a sostegno delle comunità vulnerabili.

Accanto agli interventi educativi e psicosociali, l’accordo apre una prospettiva strategica anche sul piano sportivo: il Comune di Obroshyne metterà infatti a disposizione di AiCS Ungheria e di AiCS tutti gli impianti comunali, tra cui strutture per calcio, calcetto, tennis, pallavolo, basket, tennis da tavolo e poligoni indoor e outdoor per il tiro con l’arco. Spazi che permetteranno l’organizzazione di eventi sportivi dedicati in particolare ai bambini colpiti dal conflitto, ma anche l’eventuale ospitalità di associazioni sportive italiane affiliate all’Ente per iniziative di cooperazione e scambio.

Nel corso della missione, Giovanni Colosimo ha inoltre consegnato a Oresta Zasadna, Presidente dell’organizzazione pubblica non profit “Nash Prostir Dii” – collegata al Comune e attiva a favore di orfani di guerra, famiglie disagiate e rifugiati – una grande quantità di materiale per neonati e ragazzi, insieme alle magliette AiCS raccolte in Italia durante la campagna natalizia di solidarietà.

Un gesto concreto che testimonia come la solidarietà della rete AiCS continui a tradursi in azioni tangibili, capaci di portare sostegno, dignità e speranza a bambini e famiglie segnati dal conflitto.

Con questo accordo, AiCS consolida ulteriormente la propria presenza in Europa orientale e rafforza il ruolo dello sport e della cultura come strumenti di pace, inclusione e ricostruzione sociale.