AiCS si aggiudica un nuovo importante bando del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) per la realizzazione del progetto “AiCS Casa Italia – Centro di sostegno e inclusione per i minori orfani di guerra e le comunità vulnerabili in Ucraina”, che prenderà vita a Leopoli entro marzo prossimo.
Il progetto prevede l’istituzione di un presidio stabile rivolto a bambini e adolescenti colpiti dal conflitto – in particolare minori orfani, sfollati e in condizioni di fragilità – e alle loro famiglie, offrendo un supporto continuativo psicologico, educativo, sportivo, culturale e umanitario.
Un luogo di cura, inclusione e resilienza
“AiCS Casa Italia” nasce dall’esperienza maturata da AiCS in ambito internazionale, specie in Ungheria e in Ucraina dove AiCS Centro Europa – guidata da Giovanni Colosimo – da oltre 3 anni promuove e organizza iniziative di solidarietà, attività sportive inclusive, distribuzione di beni e percorsi educativi. Tra questi, l’accoglienza in Italia l’estate scorsa per 20 giorni di 12 bambine e bambini, orfani e vittime di guerra.
L’intervento risponde quindi alla necessità di portare il sostegno direttamente nei territori, evitando ulteriori migrazioni forzate dei minori e rafforzando la resilienza delle comunità locali.
Il centro rappresenterà anche un punto di riferimento simbolico e operativo della presenza solidale italiana, in sinergia con le istituzioni locali e con le azioni di diplomazia culturale e sociale promosse da AiCS.
Attività previste
Il progetto, della durata di 12 mesi (dicembre 2025 – novembre 2026), offrirà:
- Supporto psicologico e psicosociale: sportello di ascolto, gruppi di supporto, art-therapy e music-therapy
- Percorsi educativi e culturali: doposcuola, alfabetizzazione digitale, corsi di lingua italiana, scambi culturali e collegamenti con istituzioni culturali italiane
- Attività sportive inclusive: tornei, sport come strumento di benessere, inclusione e dialogo, con attenzione anche allo sport paralimpico
- Aiuto materiale concreto: mensa solidale nei fine settimana e distribuzione di beni di prima necessità
Numeri e impatto
Il progetto prevede di assistere circa 300 bambini ogni anno, sostenere direttamente 50 famiglie, organizzare 12 eventi sportivi e culturali e coinvolgere oltre 1.000 persone l’anno a livello comunitario.
Uno sguardo al futuro
“AiCS Casa Italia” mira inoltre a rafforzare la cooperazione Italia–Ucraina, costruendo una rete tra enti locali, scuole, associazioni e istituzioni, e ponendo le basi per un modello replicabile di intervento a sostegno dei minori e delle comunità vulnerabili, utile anche nei futuri processi di ricostruzione sociale e culturale.
Il progetto contribuisce in modo diretto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare salute e benessere, istruzione di qualità, riduzione delle disuguaglianze, pace e partnership internazionali.


