Sport, inclusione sociale e accesso per tutti: il progetto AiCS che apre nuove strade

Il progetto P.A.S.S.I. (Punti di Accesso per lo Sport Sociale e Inclusivo) nasce con l’obiettivo di ampliare e rafforzare sul territorio emiliano-romagnolo una rete di sportelli sportivi dedicati alle persone con disabilità, che diventino veri e propri punti di riferimento per l’accesso a percorsi sportivi inclusivi e multisport.

Promosso e coordinato da AiCS Emilia Romagna (e partecipato da AiCS nazionale, da ANFFAS Emilia Romagna e dal Forum Terzo Settore Emilia-Romagna), il piano coinvolge i Comitati Provinciali AiCS di Bologna, Forlì-Cesena, Rimini, Modena, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Piacenza e Ravenna e vede la collaborazione di istituzioni locali e servizi sanitari territoriali.

Una rete di sportelli per l’inclusione

Al centro del progetto c’è la creazione di sportelli dedicati alle persone con disabilità, pensati come punti di accoglienza, informazione, supporto e coordinamento. Questi sportelli semplificheranno l’accesso alle attività sportive per persone con diversa abilità, contribuendo a costruire un’offerta realmente inclusiva su scala regionale.

Un progetto articolato e sostenibile

P.A.S.S.I. si sviluppa attraverso sette azioni interconnesse finalizzate a realizzare un sistema organico e duraturo di sport inclusivo:

  1. Sportelli Disabili (P.A.S.S.I.) – definizione del modello organizzativo e di servizio.
  2. Digitalizzazione dell’offerta sportiva – creazione di una vetrina virtuale del circuito sportivo inclusivo regionale.
  3. Formazione specialistica – percorsi specifici per operatori degli sportelli ed educatori sportivi, con focus su competenze tecniche e sensibilità inclusive.
  4. Erogazione del servizio sportivo – attività multisport gratuite attraverso gli sportelli territoriali.
  5. Monitoraggio delle associazioni – per ampliare la rete di strutture coinvolte nell’offerta inclusiva.
  6. Incontri e workshop di sensibilizzazione – rivolti a comunità, famiglie e partecipanti.
  7. Valutazione e diffusione delle buone pratiche – con evento finale e toolkit di metodologie replicabili.

Obiettivi e impatto sociale

Il progetto mira a:

  • Favorire l’accesso gratuito a attività sportive, sociali e culturali per persone in condizioni di svantaggio, con particolare attenzione ai più giovani.
  • Promuovere relazioni intergenerazionali e dialogo interculturale come strumenti di coesione sociale.
  • Rinforzare la partecipazione attiva, il volontariato e la sostenibilità delle comunità locali attraverso l’impegno delle nuove generazioni.
  • Accrescere le competenze degli operatori e degli educatori sportivi coinvolti.

Un passo verso una società più inclusiva

Grazie alla collaborazione con istituzioni pubbliche, operatori associativi e servizi socio-sanitari, P.A.S.S.I. si propone come un modello replicabile per potenziare l’accesso allo sport inclusivo e promuovere una cultura dell’accoglienza e della partecipazione per tutti.

 Periodo di attuazione: Dicembre 2025 – Dicembre 2026.