Anche quest’anno l’Aics sarà vicina alla “BAM”, la Brescia Art Marathon, una delle manifestazioni di maggior prestigio del calendario podistico (e non solo) che è in programma domenica 8 marzo. Una vicinanza fortemente voluta dal presidente provinciale Antonio Parente, da sempre molto sensibile alla corsa, e caratterizzata da uno slancio particolare per la solidarietà, che rappresenta un consolidato punto di riferimento dell’Aics stessa. Proprio questo intento ha già fatto partire da alcuni giorni un progetto di grande concretezza che vuole offrire un aiuto diretto ed efficace ai bambini che soffrono a causa di malattie rare. Un’idea che ha preso spunto da una circostanza altrettanto specifica. La “BAM 2026”, infatti, sarà l’ultima maratona di Giancarlo Magli, il podista affiliato all’Aics che ha saputo farsi conoscere ed apprezzare per il grande impegno a sostegno dell’ambiente e della sua tutela. Dopo numerose iniziative volte a diffondere la giusta sensibilità per il rispetto della natura, Magli ha deciso di dare il suo addio personale alle lunghe distanze e di concentrarsi in futuro su percorsi più brevi come la mezza maratona. Da questo intento, dalla voglia dell’Aics di segnalare la sua sensibilità e dalla grande capacità di “CorriXBrescia” di mettersi al servizio della solidarietà, ha così preso corpo una raccolta fondi spontanea, condotta in prima fila da Mario Visentini e dal presidente Fabio Bonometti, che ha saputo coinvolgere alcuni sponsor (organizzazione della BAM compresa) che, con la loro generosità, hanno già offerto un contributo ad una benemerita realtà come la “Saverio Crea Onlus”, che si occupa direttamente di sostenere l’attività di “Rari come Franci” e gli studi dei ricercatori che portano avanti i progetti per aiutare i bambini affetti da patologie rare. Il sogno è quello di poter aprire un nuovo centro operativo presso gli Spedali Civili e, in questo senso, oltre alla collaborazione con Aics (a sua volta in fermento organizzativo in vista dell’edizione 2026 di “Corritalia” che si svolgerà la successiva domenica 15) e “CorriXBrescia”, la presenza di Magli, che ha già contribuito a raccogliere fondi per “Rari come Franci” nelle vesti di testimonial in occasione di “60 ore per la vita” e di altre meritorie manifestazioni benefiche (proprio come ha fatto “CorriXBrescia” con alcune sue iniziative), rappresenta fin d’ora una garanzia che la raccolta fondi già in corso (e destinata a proseguire) non solo sarà guidata da trasparenza e idee chiare, ma metterà a disposizione le somme che verranno raccolte direttamente di quelle associazioni che ogni giorno aiutano i bambini affetti da patologie rare.       

Anche quest’anno l’Aics sarà vicina alla “BAM”, la Brescia Art Marathon, una delle manifestazioni di maggior prestigio del calendario podistico (e non solo) che è in programma domenica 8 marzo. Una vicinanza fortemente voluta dal presidente provinciale Antonio Parente, da sempre molto sensibile alla corsa, e caratterizzata da uno slancio particolare per la solidarietà, che rappresenta un consolidato punto di riferimento dell’Aics stessa. Proprio questo intento ha già fatto partire da alcuni giorni un progetto di grande concretezza che vuole offrire un aiuto diretto ed efficace ai bambini che soffrono a causa di malattie rare. Un’idea che ha preso spunto da una circostanza altrettanto specifica. La “BAM 2026”, infatti, sarà l’ultima maratona di Giancarlo Magli, il podista affiliato all’Aics che ha saputo farsi conoscere ed apprezzare per il grande impegno a sostegno dell’ambiente e della sua tutela. Dopo numerose iniziative volte a diffondere la giusta sensibilità per il rispetto della natura, Magli ha deciso di dare il suo addio personale alle lunghe distanze e di concentrarsi in futuro su percorsi più brevi come la mezza maratona. Da questo intento, dalla voglia dell’Aics di segnalare la sua sensibilità e dalla grande capacità di “CorriXBrescia” di mettersi al servizio della solidarietà, ha così preso corpo una raccolta fondi spontanea, condotta in prima fila da Mario Visentini e dal presidente Fabio Bonometti, che ha saputo coinvolgere alcuni sponsor (organizzazione della BAM compresa) che, con la loro generosità, hanno già offerto un contributo ad una benemerita realtà come la “Saverio Crea Onlus”, che si occupa direttamente di sostenere l’attività di “Rari come Franci” e gli studi dei ricercatori che portano avanti i progetti per aiutare i bambini affetti da patologie rare. Il sogno è quello di poter aprire un nuovo centro operativo presso gli Spedali Civili e, in questo senso, oltre alla collaborazione con Aics (a sua volta in fermento organizzativo in vista dell’edizione 2026 di “Corritalia” che si svolgerà la successiva domenica 15) e “CorriXBrescia”, la presenza di Magli, che ha già contribuito a raccogliere fondi per “Rari come Franci” nelle vesti di testimonial in occasione di “60 ore per la vita” e di altre meritorie manifestazioni benefiche (proprio come ha fatto “CorriXBrescia” con alcune sue iniziative), rappresenta fin d’ora una garanzia che la raccolta fondi già in corso (e destinata a proseguire) non solo sarà guidata da trasparenza e idee chiare, ma metterà a disposizione le somme che verranno raccolte direttamente di quelle associazioni che ogni giorno aiutano i bambini affetti da patologie rare.