Il prossimo 16 marzo 2026 scade il termine per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle erogazioni liberali detraibili o deducibili, ricevute nel 2025 da persone fisiche, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata dei donatori.

Di seguito alcune informazioni utili relative all’adempimento, da effettuarsi in via telematica all’Agenzia delle Entrate.

Enti obbligati alla comunicazione

Sono tenuti alla trasmissione dei dati gli enti per i quali, dal bilancio relativo al periodo d’imposta cui si riferiscono le erogazioni, risultano ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a 220.000 euro e che rientrano tra i seguenti soggetti:

  • enti del Terzo settore iscritti nel RUNTS;
  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS);
  • fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico;
  • fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica individuate con apposito DPCM.

Per gli enti con entrate inferiori alla soglia indicata la comunicazione resta facoltativa.

Quali dati devono essere comunicati

Devono essere comunicati i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro effettuate da persone fisiche con strumenti di pagamento tracciabili (banca, ufficio postale o altri sistemi di pagamento previsti dalla normativa).

In particolare, la comunicazione riguarda:

  • i dati anagrafici dei donatori continuativi (ossia coloro che effettuano donazioni ricorrenti);
  • i dati dei donatori, anche non continuativi, per i quali l’ente dispone del codice fiscale.
  • Diritto di opposizione del donatore

È opportuno informare i donatori che i dati delle erogazioni possono essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate ai fini della dichiarazione precompilata e che è sempre possibile esercitare il diritto di opposizione alla trasmissione dei dati. Le modalità di esercizio dell’opposizione sono consultabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.