Lo studio, “Epidemiology of injuries at the first Transplant Football World Cup” e firmato da Valentina Totti e colleghi dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna e Università di Bologna, analizza i dati sulla pratica sportiva nelle persone trapiantate raccolte durante l’evento promosso da AiCS nel 2024 assieme ad ANED
La prima Transplant Football World Cup, la Coppa del Mondo di calcio per persone trapiantate, entra nella letteratura scientifica internazionale con uno studio pubblicato su Frontiers in Sports and Active Living, una rivista peer-review dedicata alla scienza dello sport e dell’attività fisica.
Una pubblicazione scientifica per raccontare lo sport che rigenera
Lo studio, intitolato “Epidemiology of injuries at the first Transplant Football World Cup” e firmato da Valentina Totti e colleghi dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna e Università di Bologna, analizza in modo sistematico gli interventi medici e le dinamiche delle lesioni durante il torneo, offrendo così evidenza scientifica sulla sicurezza e i benefici della pratica sportiva nei trapiantati.
L’analisi si basa sui dati raccolti durante la competizione sportiva svoltasi a Cervia (8-14 settembre 2024), dove 11 squadre da tutto il mondo si sono affrontate in un formato di calcio a 7 con regole adattate a tutela della salute degli atleti.
AiCS: organizzatrice e partner scientifico nel racconto dell’evento
L’evento è stato promosso dalla World Transplant Games Federation e organizzato da AICS – Associazione Italiana Cultura Sport, con il contributo del Ministero per lo Sport e la Gioventù e in collaborazione con ANED Sport. Nel testo della pubblicazione, AiCS viene più volte citata come partner fondamentale per il successo dell’organizzazione, il coordinamento delle partite, il rispetto delle norme di sicurezza e la raccolta dei dati che hanno reso possibile l’elaborazione scientifica dello studio.
L’impegno della nostra associazione nel coniugare evento sportivo e ricerca medica ha permesso di trasformare una manifestazione internazionale in una vera occasione di avanzamento nella conoscenza dei benefici dell’attività sportiva nei trapiantati, valorizzando competenze organizzative e collaborazione multi-settoriale.
I principali risultati della ricerca
Secondo lo studio:
- la maggior parte degli interventi medici registrati durante il torneo è stata di entità lieve;
- non sono state documentate lesioni agli organi trapiantati, a conferma della sicurezza delle attività sportive, se gestite con protocolli specifici e sorveglianza medica dedicata;
- l’evidenza raccolta rafforza la conoscenza scientifica sul ruolo positivo dello sport nel miglioramento della qualità di vita dei trapiantati.
Un motivo di orgoglio per AiCS
Per AiCS è motivo di grande orgoglio essere parte di una esperienza così significativa: una manifestazione sportiva inclusiva che diventa fonte di conoscenza scientifica, unisce comunità internazionali e rende visibile l’importanza dello sport come strumento di salute, integrazione e rigenerazione sociale.
Leggi lo studio completo su Frontiers in Sports and Active Living: Epidemiology of injuries at the first Transplant Football World Cup (Valentina Totti et al., 2025).


