A cura di E-Ius

Con il decreto legislativo 4 dicembre 2025, n. 186,  “Disposizioni in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e imposta sul valore aggiunto” cambia il regime forfetario della legge 398/1991 per Aps e Asd.

Vediamo nel dettaglio cosa cambia, grazie alla tabella a cura dei consulenti di E-Ius

 

FINO al 31/12/2025

dal PERIODO D’IMPOSTA 2026

(I.E. DAL 1 GENNAIO 2026 PER GLI ENTI CON ESERCIZIO FINANZIARIO COINCIDENTE CON ANNO SOLARE)

Associazione APS È applicabile l’opzione per il regime forfetario IRES e IVA di cui alla Legge 398/1991 per le Associazioni con ricavi commerciali annui non superiori a 400.000 euro  Il regime della Legge 398/1991 NON è più applicabile.Ove l’Aps ha ricavi commerciali annui non superiori a 85.000 euro, può accedere al regime forfetario dell’art. 86 del Codice del Terzo Settore.
Associazione ASD È applicabile l’opzione per il regime forfetario IRES e IVA di cui alla Legge 398/1991 per le Associazioni con ricavi commerciali annui non superiori a 400.000 euro. Per le ASD che non siano iscritte anche al RUNTS resta invariato l’accesso al regime forfetario IRES e IVA di cui alla L. 398/91 (al ricorrere dei requisiti di legge).
Associazione ASD – APS iscritta sia al RASD sia al RUNTS È applicabile l’opzione per il regime forfetario IRES e IVA di cui alla Legge 398/1991 per le Associazioni con ricavi commerciali annui non superiori a 400.000 euro. Il regime di cui alla Legge 398/1991 NON è più applicabile.Ove l’Aps ha ricavi commerciali annui non superiori a 85.000 euro, può accedere al regime forfetario dell’art. 86 del Codice del Terzo Settore.
Associazioni culturali senza scopo di lucro non iscritte né al RUNTS né al RASD È applicabile l’opzione per il regime forfetario IRES e IVA di cui alla Legge 398/1991 per le Associazioni con ricavi commerciali annui non superiori a 400.000 euro. A prescindere dall’iscrizione al RUNTS, l’Associazione perde definitivamente l’accesso al regime di cui alla Legge 398/1991.La mancata iscrizione nel RUNTS, preclude all’Associazione di accedere ai regimi forfetari del Codice del Terzo settore; si applicano le regole ordinarie del TUIR,

A cura di E-Ius

Con il decreto legislativo 4 dicembre 2025, n. 186,  “Disposizioni in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e imposta sul valore aggiunto” cambia il regime forfetario della legge 398/1991 per Aps e Asd.

Vediamo nel dettaglio cosa cambia, grazie alla tabella a cura dei consulenti di E-Ius

FINO al 31/12/2025

dal PERIODO D’IMPOSTA 2026

(I.E. DAL 1 GENNAIO 2026 PER GLI ENTI CON ESERCIZIO FINANZIARIO COINCIDENTE CON ANNO SOLARE)

Associazione APS È applicabile l’opzione per il regime forfetario IRES e IVA di cui alla Legge 398/1991 per le Associazioni con ricavi commerciali annui non superiori a 400.000 euro Il regime della Legge 398/1991 NON è più applicabile.Ove l’Aps ha ricavi commerciali annui non superiori a 85.000 euro, può accedere al regime forfetario dell’art. 86 del Codice del Terzo Settore.
Associazione ASD È applicabile l’opzione per il regime forfetario IRES e IVA di cui alla Legge 398/1991 per le Associazioni con ricavi commerciali annui non superiori a 400.000 euro. Per le ASD che non siano iscritte anche al RUNTS resta invariato l’accesso al regime forfetario IRES e IVA di cui alla L. 398/91 (al ricorrere dei requisiti di legge).
Associazione ASD – APS iscritta sia al RASD sia al RUNTS È applicabile l’opzione per il regime forfetario IRES e IVA di cui alla Legge 398/1991 per le Associazioni con ricavi commerciali annui non superiori a 400.000 euro. Il regime di cui alla Legge 398/1991 NON è più applicabile.Ove l’Aps ha ricavi commerciali annui non superiori a 85.000 euro, può accedere al regime forfetario dell’art. 86 del Codice del Terzo Settore.
Associazioni culturali senza scopo di lucro non iscritte né al RUNTS né al RASD È applicabile l’opzione per il regime forfetario IRES e IVA di cui alla Legge 398/1991 per le Associazioni con ricavi commerciali annui non superiori a 400.000 euro. A prescindere dall’iscrizione al RUNTS, l’Associazione perde definitivamente l’accesso al regime di cui alla Legge 398/1991.La mancata iscrizione nel RUNTS, preclude all’Associazione di accedere ai regimi forfetari del Codice del Terzo settore; si applicano le regole ordinarie del TUIR,