Entrano nella fase conclusiva, in tutta Italia, le attività del progetto Sport di squadra e alimentazione sana a scuola”, promosso da AICS Direzione Nazionale in collaborazione con l’Associazione Medici Diabetologi e con il supporto finanziario del Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

In queste settimane, nei territori coinvolti, i 30 comitati AiCS aderenti stanno realizzando gli incontri conclusivi con medici, nutrizionisti ed esperti, rivolti ai ragazzi e alle loro famiglie, per promuovere la cultura della prevenzione e di corretti stili di vita.

Gli incontri nei territori

  • Tra le esperienze più articolate quella del Comitato di Sassari, dove l’iniziativa si è sviluppata in due momenti tra il Convitto Nazionale Canopoleno e la sede AiCS provinciale. Al centro della giornata, il confronto diretto tra studenti, famiglie ed esperti sui temi dell’educazione alimentare, della prevenzione primaria e del benessere psicologico in adolescenza.
    Grazie all’intervento del diabetologo Antonello Carboni, in rappresentanza dell’Associazione Medici Diabetologi, e al contributo della psicologa Ilaria Taras, l’incontro si è trasformato in un dialogo partecipato con i ragazzi, coinvolti attivamente anche attraverso attività e momenti di confronto. Un percorso che ha messo in evidenza il valore dello sport e dell’inclusione sociale nei contesti più fragili.
  • In Sicilia, le attività hanno coinvolto diversi territori. A Mussomeli (Agrigento) tre istituti scolastici primari hanno partecipato agli incontri dedicati a sport e alimentazione sana, mentre a Barrafranca (Enna) circa 90 bambini dell’Istituto Comprensivo Bosco-Europa hanno preso parte a una lezione interattiva con la biologa nutrizionista, seguita da attività psicomotorie e momenti di condivisione anche con le famiglie, tra merende sane e prodotti del territorio.
  • Il progetto ha fatto tappa anche nel Nord Italia: a Vicenza, negli istituti comprensivi dei comuni di Costabissara, Motta e Monteviale, gli studenti sono stati coinvolti in attività ludico-motorie dedicate ai temi dell’alimentazione, tra giochi su frutta e verdura e momenti sensoriali come la degustazione delle clementine.
  • Esperienze analoghe si sono svolte anche ad Ascoli Piceno, con incontri di consulenza ed educazione alimentare nelle scuole del territorio (qui il 25
    marzo, i ragazzi hanno avuto l’opportunità unica di confrontarsi con la dottoressa Rabini, esperta nel campo dell’alimentazione. I giovani partecipanti hanno appreso come scegliere gli alimenti giusti per avere l’energia necessaria durante l’allenamento e le gare, come favorire un recupero efficace e come un’alimentazione bilanciata sia fondamentale non solo per le prestazioni sportive, ma anche per la crescita e il benessere generale), e in Puglia, dove a Turi (Bari) gli alunni delle classi prime dell’Istituto Comprensivo Resta-De Donato Giannini hanno partecipato a momenti di confronto con i medici dell’Associazione Medici Diabetologi.

In tutti i territori, gli incontri hanno rappresentato un’occasione concreta per portare nelle scuole competenze scientifiche, educazione alimentare e attività sportiva, costruendo un dialogo diretto con i più giovani e rafforzando il legame tra scuola, famiglie e comunità.

Il progetto, inserito nell’ambito dell’Education Programme GEN26 e condotto in collaborazione con AiCS Ambiente, continua così a coinvolgere migliaia di bambini e ragazzi in tutta Italia, con l’obiettivo di promuovere stili di vita sani, prevenzione e inclusione attraverso lo sport.