
Nata negli Stati Uniti l’8 gennaio 1929, Wilber si avvicinò al tiro con l’arco in età adulta, distinguendosi rapidamente per rigore tecnico, grande precisione e notevole forza mentale. In un periodo storico in cui le opportunità competitive per le donne erano limitate, riuscì comunque a costruire un percorso agonistico solido, basato su allenamenti metodici e su una straordinaria capacità di controllo del gesto tecnico.
Negli anni precedenti alle Olimpiadi, Doreen Wilber si affermò a livello nazionale come una delle arcieri più affidabili degli Stati Uniti, guadagnandosi la convocazione olimpica proprio nel momento in cui il tiro con l’arco tornò nel programma dei Giochi dopo una lunga assenza (l’ultima edizione olimpica risaliva al 1920). La competizione di Monaco 1972 prevedeva un formato particolarmente impegnativo, fondato su punteggi cumulativi e lunghe serie di tiri, che premiava la costanza più che l’exploit occasionale.
In questo contesto, Wilber dimostrò una superiorità tecnica e psicologica straordinaria, mantenendo un’elevata precisione per tutta la durata della gara e superando avversarie di altissimo livello internazionale. La sua vittoria non rappresentò soltanto un trionfo personale, ma anche un momento simbolico per la rinascita dell’arceria olimpica e per l’affermazione dello sport femminile su scala globale.
Dal punto di vista tecnico, Doreen Wilber era nota per:
- eccellente controllo posturale,
- ripetibilità del gesto di tiro,
- grande stabilità emotiva nelle fasi decisive della gara,
- capacità di gestire la fatica mentale nelle competizioni di lunga durata.
Dopo il successo olimpico, il suo esempio contribuì in modo significativo alla diffusione del tiro con l’arco negli Stati Uniti, ispirando nuove generazioni di atlete e rafforzando il movimento femminile della disciplina.
Doreen Wilber è scomparsa il 19 gennaio 2008, lasciando un’eredità sportiva duratura. Oggi è ricordata non solo come campionessa olimpica, ma come una protagonista fondamentale del ritorno del tiro con l’arco alle Olimpiadi e come simbolo di precisione, disciplina e resilienza mentale nello sport di alto livello.
Da Wikisport.eu, enciclopedia mondiale dello sport a cura di Daniele Masala – giornalista e campioni olimpici
Fonte foto: https://www.notesoniowa.com/post/iowa-history-daily-october-19-doreen-wilber-gold-medalist


