
Uno spettacolo che unisce teatro, musica e riflessione sociale per raccontare il tema della giustizia riparativa e del reinserimento dei detenuti. La Compagnia Stabile Assai, storica realtà del teatro penitenziario italiano, porta in scena “Vola pensiero mio – grida e racconti del carcere dal Tevere al Mississippi”, scritto e diretto da Antonio Turco.
L’iniziativa è presentata dalla presidenza del Segretariato Permanente del CNEL per il reinserimento sociale dei detenuti e rientra nella programmazione del Dipartimento Politiche Sociali di AiCS, impegnato da anni nella promozione di percorsi culturali e sociali dedicati all’inclusione e al reinserimento.
Lo spettacolo affronta un tema oggi sempre più al centro del dibattito giuridico e sociale: la giustizia riparativa, un approccio che pone al centro l’assunzione di responsabilità da parte dell’autore del reato nei confronti della vittima. Attraverso una serie di quadri scenici, la rappresentazione mette in scena momenti di confronto, riflessione e racconto, interrogandosi sul significato del perdono: un gesto che talvolta viene concesso, altre volte negato.
La narrazione teatrale alterna monologhi e dialoghi a canzoni d’autore e blues della tradizione, creando un racconto corale capace di intrecciare storie personali e riflessioni collettive. Sul palco, accanto agli attori della Compagnia Stabile Assai – tra cui Giovanni Arcuri, Tamara Boccia, Angelo Calabria, Nick Ayroldi, Claudio Rasetti, Valter Rosa, Giovanni Amato, Max Taddeini, Massimiliano Anania, Roberto Turco, Oreste Ferrazza, Fabrizio Collevecchio, Corrado Ferrari e Marco Abbondazieri – sarà protagonista anche la musica dal vivo.
Ad accompagnare lo spettacolo sarà infatti la band Mario Donatone & Bluesman Latino, con Mario Donatone al piano e voce, Giò Bosco e Isabella Del Principe alle voci, Angelo Cascarano alla chitarra e voce, Marco Camboni al basso, Francesco Calogiuri alla batteria e Flavio Gioia alle percussioni. I momenti musicali si intrecceranno con i blues e i gospel del coro World Spirit Orchestra, diretto dal maestro Donatone con la vocalist Giò Bosco.
Ad arricchire l’iniziativa sarà inoltre la mostra fotografica dedicata alla storia della Compagnia Stabile Assai, un percorso per immagini che racconta anni di attività artistica e sociale del gruppo teatrale.
“Vola pensiero mio” si presenta così come un progetto culturale che utilizza teatro e musica come strumenti di dialogo e consapevolezza, offrendo al pubblico uno spazio di riflessione sul valore della responsabilità, del perdono e delle possibilità di reinserimento sociale.
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