Alla festa del progetto AiCS, un murales pensato e realizzato da studentesse e studenti che anima i concetti di amicizia, unione e volontà

Quella andata in scena non è stata una manifestazione impostata o formale, ma una vera festa di quartiere, partecipata e ben organizzata, in cui i ragazzi e le ragazze coinvolti nel progetto sono stati i protagonisti reali dell’accoglienza, delle attività e del racconto dell’evento. Le diverse associazioni presenti hanno animato le loro postazioni con tavoli e materiali, mentre ai partecipanti veniva consegnata una piantina del percorso, pensato per accompagnare il pubblico tra area cultura e volontariato, attività sportive e approdo finale al murales collettivo, segno visibile della comunità costruita durante il progetto.
Il murales, previsto già come momento simbolico centrale della giornata, ha rappresentato infatti il punto di arrivo ideale del percorso, coerentemente con quanto annunciato alla vigilia: un’azione di riqualificazione condivisa capace di tradurre in uno spazio comune il senso più profondo di “Cittadini si diventa”, tra appartenenza, cura e partecipazione – e di dare forma e contenuto ai concetti di “amicizia, unione e volontà”.
Molto sentita la presenza delle istituzioni. L’assessora all’Educazione e alle Pari opportunità del Comune di Firenze Benedetta Albanese, attesa con entusiasmo dagli studenti, ha dialogato con i ragazzi, rilasciato interviste alle troupe e visitato le diverse postazioni, fermandosi anche con associazioni e operatori. Presente e partecipe anche il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro, che ha seguito con convinzione il percorso, indossando la maglietta di “Cittadini si diventa” e condividendo fino in fondo lo spirito dell’iniziativa. La partecipazione di Albanese e Ferraro era già stata annunciata come segno del valore pubblico e territoriale del progetto.
Uno degli aspetti più riusciti del pomeriggio è stato proprio il protagonismo dei ragazzi, evidente in ogni dettaglio dell’organizzazione. Si vedeva con chiarezza che l’evento era stato pensato, preparato e gestito da loro. Due troupe di studentesse e studenti, nate dal laboratorio di regia, hanno realizzato interviste e riprese durante tutta la giornata: un gruppo ha raccolto voci tra associazioni e partecipanti, l’altro ha seguito gli altri momenti dell’evento. Questo lavoro si inserisce nel percorso audiovisivo già previsto dal progetto e confluirà nel video finale.
Molto forte anche la risposta delle famiglie e dei docenti. Le professoresse hanno espresso grande soddisfazione, mentre diversi genitori si sono emozionati vedendo i propri figli all’opera, impegnati con serietà, responsabilità e capacità di relazione. È emerso con forza quel legame tra scuola, territorio, famiglie e associazionismo che “Cittadini si diventa” si propone di rafforzare.
Il percorso di “Cittadini si diventa” non si chiude però con l’evento del 18 aprile. Come già previsto, il prossimo appuntamento sarà martedì mattina 29 aprile nella sala consiliare del Quartiere 5 a Villa Pallini, dove verrà presentato il video realizzato dai ragazzi stessi per raccontare i laboratori, il progetto e la giornata finale, comprese le interviste alle istituzioni, agli operatori e alle associazioni coinvolte.
Alla festa del progetto AiCS, un murales pensato e realizzato da studentesse e studenti che anima i concetti di amicizia, unione e volontà

Quella andata in scena non è stata una manifestazione impostata o formale, ma una vera festa di quartiere, partecipata e ben organizzata, in cui i ragazzi e le ragazze coinvolti nel progetto sono stati i protagonisti reali dell’accoglienza, delle attività e del racconto dell’evento. Le diverse associazioni presenti hanno animato le loro postazioni con tavoli e materiali, mentre ai partecipanti veniva consegnata una piantina del percorso, pensato per accompagnare il pubblico tra area cultura e volontariato, attività sportive e approdo finale al murales collettivo, segno visibile della comunità costruita durante il progetto.
Il murales, previsto già come momento simbolico centrale della giornata, ha rappresentato infatti il punto di arrivo ideale del percorso, coerentemente con quanto annunciato alla vigilia: un’azione di riqualificazione condivisa capace di tradurre in uno spazio comune il senso più profondo di “Cittadini si diventa”, tra appartenenza, cura e partecipazione – e di dare forma e contenuto ai concetti di “amicizia, unione e volontà”.
Molto sentita la presenza delle istituzioni. L’assessora all’Educazione e alle Pari opportunità del Comune di Firenze Benedetta Albanese, attesa con entusiasmo dagli studenti, ha dialogato con i ragazzi, rilasciato interviste alle troupe e visitato le diverse postazioni, fermandosi anche con associazioni e operatori. Presente e partecipe anche il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro, che ha seguito con convinzione il percorso, indossando la maglietta di “Cittadini si diventa” e condividendo fino in fondo lo spirito dell’iniziativa. La partecipazione di Albanese e Ferraro era già stata annunciata come segno del valore pubblico e territoriale del progetto.
Uno degli aspetti più riusciti del pomeriggio è stato proprio il protagonismo dei ragazzi, evidente in ogni dettaglio dell’organizzazione. Si vedeva con chiarezza che l’evento era stato pensato, preparato e gestito da loro. Due troupe di studentesse e studenti, nate dal laboratorio di regia, hanno realizzato interviste e riprese durante tutta la giornata: un gruppo ha raccolto voci tra associazioni e partecipanti, l’altro ha seguito gli altri momenti dell’evento. Questo lavoro si inserisce nel percorso audiovisivo già previsto dal progetto e confluirà nel video finale.
Molto forte anche la risposta delle famiglie e dei docenti. Le professoresse hanno espresso grande soddisfazione, mentre diversi genitori si sono emozionati vedendo i propri figli all’opera, impegnati con serietà, responsabilità e capacità di relazione. È emerso con forza quel legame tra scuola, territorio, famiglie e associazionismo che “Cittadini si diventa” si propone di rafforzare.
Il percorso di “Cittadini si diventa” non si chiude però con l’evento del 18 aprile. Come già previsto, il prossimo appuntamento sarà martedì mattina 29 aprile nella sala consiliare del Quartiere 5 a Villa Pallini, dove verrà presentato il video realizzato dai ragazzi stessi per raccontare i laboratori, il progetto e la giornata finale, comprese le interviste alle istituzioni, agli operatori e alle associazioni coinvolte.



