
Per tre giorni la spiaggia e il mare di Mondello sono diventati il campo della LudiStar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup Edition. Dal 25 al 27 settembre, la manifestazione ha riunito in un unico programma discipline sulla sabbia e in acqua, attività per famiglie, occasioni di incontro con i campioni e iniziative dedicate all’inclusione. L’evento era inserito nel calendario #BeActive della Settimana Europea dello Sport.
Dal beach volley al beach soccer, dal Catch’n Serve Ball al nuoto in acque libere, fino alla pallanuoto a mare, al padel e al waterbasket: la Mediterranean Cup ha dato spazio a discipline e modi diversi di vivere lo sport. Nel programma anche attività paralimpiche e prove aperte a chi voleva avvicinarsi a nuove pratiche sportive. La presenza di campioni come Francesca Piccinini, Daniele Lupo, Stefano Tempesti e Filippo Magnini ha affiancato il lavoro delle associazioni e degli atleti amatoriali, protagonisti della manifestazione.
Accanto alle gare, sabato 26 settembre Villa Lauria ha ospitato “Lo Sport che cura – inclusione, salute e benessere per il futuro”, il convegno moderato da Patrizia Cupo e a cui ha preso parte anche il presidente nazionale di AiCS Bruno Molea. Il confronto ha posto al centro una domanda che attraversa tutta l’esperienza della Mediterranean Cup: quale contributo può dare lo sport alla salute delle persone e alla vita delle comunità? Prevenzione, accessibilità, educazione delle nuove generazioni e sviluppo dei territori sono stati i temi proposti al dialogo tra istituzioni, imprese, mondo educativo e associazioni.
A Mondello AiCS ha portato anche il proprio impegno per l’ambiente. Tra le iniziative previste nel villaggio sportivo, la Rifiuthlon per coinvolgere bambini e ragazzi nella raccolta dei rifiuti e il laboratorio Preventing Plastic Invasion, dedicato al recupero dei tappi di plastica. Il programma comprendeva inoltre indicazioni sui punti di ricarica delle borracce, attenzione all’alimentazione e monitoraggio della qualità dell’aria: azioni pensate per collegare la pratica sportiva alla cura dei luoghi che la ospitano.
La collaborazione tra LudiStar e AiCS, che ha curato parte dell’aspetto tecnico sportivo della manifestazione, ha così dato forma a un festival aperto a più generazioni. Mondello è stata la sede delle competizioni, ma anche uno spazio in cui incontrarsi, provare uno sport e riconoscere il valore sociale delle associazioni che lo rendono possibile ogni giorno.

