Strumenti di prevenzione e formazione rivolti a società sportive e safeguarding officer per valorizzare la pluralità di orientamenti sessuali e identità di genere – ISCRIZIONI QUI

a cura di Rosario Coco

Nell’ambito del programma di VerdeAzzurro 2026, il grande evento multisportivo AiCS di fine estate, il Dipartimento AiCS LGBTI e la Commissione Parità AiCS promuovono “Sognare insieme”, una giornata di formazione dedicata alla prevenzione delle discriminazioni e alla costruzione di ambienti sportivi più sicuri, educativi e inclusivi.

Il corso si terrà il 27 agosto, dalle 9:30 alle 17:00, presso la Scuola primaria “Colombo” di Misano Adriatico, con ingresso da Via Rossini. La formazione sarà proposta in modalità ibrida, con la possibilità di partecipare sia in presenza sia online.

FORM DI ISCRIZIONE

Lo sport nasce da un sogno: partecipare, migliorarsi, sentirsi parte di una squadra e vivere liberamente la propria passione. Stereotipi, pregiudizi e discriminazioni possono però ostacolare questo sogno, fino a produrre esclusione e violenza. Si tratta di dinamiche che possono colpire anche chi non appartiene a nessuna cosiddetta “minoranza”, condizionando il benessere e la libertà di tutte le persone che vivono lo sport.

Prevenire significa riconoscere i meccanismi che, dai bias spesso inconsapevoli, possono condurre a stereotipi, linguaggi discriminatori, esclusione e comportamenti violenti. Significa intervenire sulle relazioni, sui comportamenti, sulle regole e sulle culture organizzative prima che le situazioni di rischio si trasformino in episodi di discriminazione o abuso.

La prevenzione non rappresenta quindi soltanto una forma di tutela o un adempimento organizzativo. È la condizione necessaria per rendere possibile uno sport aperto a tutte le persone: più sicuro, educativo, consapevole e vicino ai valori di rispetto, libertà e partecipazione.

Strumenti concreti per la vita quotidiana delle società sportive

Il corso offrirà strumenti concreti utilizzabili nella realtà quotidiana di tecnici sportivi, dirigenti, responsabili e safeguarding officer di associazioni e società sportive.

I contenuti e le metodologie presentate potranno essere utilizzati sia per l’autoformazione e l’aggiornamento di tecnici e dirigenti sia per organizzare attività educative rivolte ad atlete e atleti durante allenamenti, ritiri, incontri di squadra e regolari attività sportive.

Il percorso unirà momenti di approfondimento, quiz interattivi, analisi di politiche e strumenti AiCS e attività pratiche basate sul Metodo Outsport. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo del safeguarding, alla Policy AiCS per l’inclusione di tutti i generi, all’identità Alias e alla prevenzione della catena che può collegare bias, stereotipi, pregiudizi, discriminazioni e violenza.

Nel corso del laboratorio pomeridiano, le persone partecipanti potranno inoltre sperimentare Football for All, un’attività educativa basata sul movimento, sul gioco di ruolo e sull’esperienza diretta. L’esercizio sarà successivamente analizzato per fornire indicazioni utili alla sua applicazione nei diversi contesti sportivi.

Informazioni

Data: 27 agosto

Orario: 9:30–17:00

Sede: Scuola primaria “Colombo”, Via Giuseppe Verdi 3, Misano Adriatico (Ingresso – Via Rossini) 

Modalità: ibrida, in presenza e online

Contatto: segnalazioniLGBTI@aics.it 

PROGRAMMA DEL CORSO: FORM DI ISCRIZIONE 

 

9:30 – Apertura dei lavori

Viviana Neri, Presidente della Commissione Parità AiCS

Ester Di Napoli, Responsabile Area Infanzia e Adolescenza AiCS

9:45 – Conoscere per prevenire – Il tema LGBTQIA+: quanto ne sappiamo?
Quiz interattivo per esplorare conoscenze, dubbi, rappresentazioni e luoghi comuni relativi a orientamenti sessuali, identità ed espressioni di genere e caratteristiche sessuali. L’attività permetterà di introdurre i concetti fondamentali e di riflettere sul modo in cui bias e convinzioni implicite possono influenzare comportamenti, decisioni e relazioni nei contesti sportivi.
Gabriel Corbelli, Dip. LGBTI Coord. Area Sociale, Andrea Giuliano, Dip. LGBTI – Ufficio Outsport

10:30 – Dai pregiudizi alle discriminazioni – Orientamenti sessuali e identità di genere nello sport: a che punto siamo?
Un approfondimento sullo stato dell’arte nello sport nazionale e internazionale, sulle principali forme di pregiudizio ancora presenti e sulle conseguenze che queste possono produrre sulla partecipazione e sul benessere delle persone LGBTQIA+. Saranno inoltre presentate politiche, esperienze e pratiche che mostrano come lo sport possa diventare uno spazio di inclusione, empowerment e cambiamento sociale.
Rosario Coco, Dip. LGBTI Coord. Uff. Outsport

11:30 – Pausa
11:45 – Prevenire prima che accada – Safeguarding, tutela e contrasto alla violenza
Il safeguarding come sistema di prevenzione e non soltanto come strumento di intervento successivo alle segnalazioni. L’incontro approfondirà il ruolo del Safeguarding Office nella costruzione di ambienti sicuri, nella gestione dei rischi e nella prevenzione di abusi, molestie, discriminazioni e altre forme di violenza.
Avv Giovanni Lauricella, Responsabile Safeguarding Office AiCS nazionale
Alice Turci, coordinatrice Safeguarding Office nazionale 

12:30 – Rimuovere gli ostacoli alla partecipazione – La Policy AiCS per l’inclusione di tutti i generi e l’identità Alias
Presentazione della Policy AiCS per l’inclusione di tutti i generi e delle procedure relative all’identità Alias. La sessione illustrerà come strumenti organizzativi, regolamenti e procedure possano rimuovere gli ostacoli che limitano il diritto allo sport delle persone trans, intersex e non binarie. Saranno condivise modalità di funzionamento, applicazioni concrete ed esperienze dirette.
Gabriel Corbelli, Dip. LGBTI Coord. Area Sociale

13:15 – Pausa pranzo

14:15 – Riconoscere la catena della discriminazione – Dai bias alla violenza attraverso il Metodo Outsport
Stereotipi, pregiudizi e discriminazioni non sono fenomeni separati. Possono alimentarsi reciprocamente e creare contesti nei quali comportamenti e linguaggi violenti vengono normalizzati. La sessione introdurrà il Metodo Outsport e i suoi strumenti educativi per riconoscere questa catena, interromperla e trasformare le dinamiche di gruppo.
Rosario Coco, Dip. LGBTI Coord. Uff. Outsport

15:15 – Imparare attraverso il movimento – Laboratorio Football for All (disponibile in modalità “osservativa” per chi partecipa online)
Sperimentazione pratica di un’attività educativa basata sul movimento, sul gioco di ruolo e sull’esperienza diretta. Il laboratorio permetterà di osservare come stereotipi, pregiudizi e linguaggi discriminatori possano influenzare le relazioni sportive e di individuare strategie per intervenire in modo educativo.
Andrea Giuliano, Dip. LGBTI Uff. Outsport

16:15 – Dal sogno alla pratica – Strumenti per costruire uno sport più bello per tutte le persone
Indicazioni operative per adattare e replicare l’esercizio Football for All all’interno di allenamenti, riunioni, percorsi formativi e attività delle società sportive. La sessione conclusiva collegherà le conoscenze acquisite alle responsabilità quotidiane di coach e dirigenti, trasformando la prevenzione in pratiche concrete, sostenibili e replicabili.
Rosario Coco, Dip. LGBTI Coord. Uff. Outsport

16:45 – Confronto e restituzione finale – Quale sport vogliamo costruire?
Condivisione delle acquisizioni, delle possibili applicazioni nei contesti di provenienza e degli impegni che ciascuna società sportiva può assumere per prevenire le discriminazioni. Compilazione del questionario di valutazione conclusivo.

17:00 – Chiusura dei lavori


Destinatari

Coach, personale tecnico, dirigenti, responsabili e rappresentanti di società e associazioni sportive.

Obiettivi formativi
Il corso accompagna le persone partecipanti lungo un percorso che parte dal riconoscimento dei bias e arriva alla costruzione di strumenti concreti di prevenzione.

In particolare, il percorso intende:

  • aumentare la conoscenza dei temi LGBTQIA+, di genere, e delle principali forme di discriminazione presenti nello sport;
    ● comprendere il legame tra stereotipi, pregiudizi, linguaggi discriminatori, esclusione e violenza;
    ● riconoscere precocemente comportamenti, dinamiche e segnali di rischio;
    ● approfondire il ruolo del safeguarding nella tutela delle persone e nella prevenzione degli abusi;
    ● conoscere le politiche e gli strumenti adottati da AiCS per garantire il diritto allo sport;
    ● sperimentare metodologie educative applicabili nei propri contesti sportivi;
    ● promuovere società sportive più sicure, accoglienti e inclusive.

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