Premiato il corto di Federico Menichelli, realizzato con lo Studio Lumiere, affiliato AiCS. Il presidente Bruno Molea annuncia il sostegno alla distribuzione attraverso la rete associativa. Presentato anche il trailer di “Le Voci del Tevere”.

Il cinema come occasione per creare consapevolezza, raccontare i territori e coinvolgere le comunità. Con questa visione AiCS ha partecipato alla Festa del Cinema di Roma, dove il presidente nazionale Bruno Molea è intervenuto in occasione della presentazione e della premiazione di “Acqua Secca”, il cortometraggio del regista Federico Menichelli, realizzato con lo Studio Lumiere, partner della rete AiCS.

Il corto, nato per il concorso ACEA “I mille volti dell’acqua” e selezionato tra i primi dieci su circa cento progetti, affronta il tema dell’acqua, della sua purificazione e delle emergenze ambientali e sociali connesse. Un lavoro che incontra anche l’impegno di AiCS Ambiente, utilizzando il linguaggio cinematografico per avvicinare il pubblico a questioni che riguardano la vita quotidiana e il futuro delle comunità.

La partecipazione di AiCS si accompagna a un impegno concreto: l’Associazione contribuirà alla distribuzione di “Acqua Secca” nei territori, mettendo a disposizione la propria rete per raggiungere pubblici diversi e trasformare le proiezioni in momenti di incontro, approfondimento e partecipazione.

Nel corso della serata è stato presentato nuovamente anche il trailer di “Le Voci del Tevere”, già proposto a Venezia e prossimo alla distribuzione. Un progetto che racconta il territorio attraverso le persone che lo abitano, le loro storie, i mestieri e le memorie da custodire e trasmettere. Il fiume diventa così il punto di partenza di un’esperienza nella quale le comunità partecipano alla costruzione del proprio racconto.

Da queste due esperienze prende forma la prospettiva di sviluppare dentro AiCS un percorso dedicato al cinema e all’audiovisivo, capace di mettere in relazione autori, produzioni, distributori, associazioni e territori. Il contributo dell’Associazione sta nella sua presenza capillare: una rete di luoghi e relazioni che può favorire l’incontro tra le opere e i pubblici, ampliando l’accesso alla cultura e le occasioni di confronto.

La presenza alla Festa del Cinema di Roma conferma una visione che attraversa l’azione di AiCS: sport, cultura, ambiente e impegno sociale sono linguaggi con cui costruire partecipazione e comunità. Anche una proiezione può diventare il primo passo per attivare nuove relazioni e percorsi condivisi.