Calcio, volley, tennis tavolo e cucina italiana nella giornata promossa con il Don Bosco: “Lo sport vince sempre su tutto”

Una giornata di sport, incontro e comunità per circa 260 ragazze e ragazzi provenienti da diverse zone di Leopoli. È quella vissuta sabato 9 maggio nell’ambito del progetto AiCS Casa Italia, il presidio stabile promosso da AiCS a Leopoli per offrire sostegno psicologico, educativo, sportivo, culturale e umanitario a bambini e adolescenti colpiti dalla guerra, con particolare attenzione a minori orfani, sfollati e in condizioni di vulnerabilità.

Grazie alla collaborazione con la comunità Don Bosco, AiCS ha preso parte a una grande manifestazione sportiva dedicata a calcio, volley e tennis tavolo, seguendo le gare, contribuendo all’organizzazione della giornata e premiando i protagonisti della manifestazione.

A raccontare il senso dell’iniziativa è Giovanni Colosimo, delegato AiCS in Ucraina e Centro Europa, impegnato sul campo nel progetto AiCS Casa Italia. «Tanta fatica, solo fisica – racconta – perché quando si opera per ragazzi orfani, delle case famiglia, nulla può affaticare la mente: si ricevono serenità, gioia e voglia di coesione».

Non solo sport. Come spesso accade nelle attività di AiCS Casa Italia, anche la tavola è diventata occasione di relazione: lo staff ha cucinato per i ragazzi, portando piatti italiani e momenti di convivialità. A rendere ancora più speciale l’incontro, anche la musica di Suor Renata, che con il suo flauto ha accompagnato la giornata.

«La tavola e i piatti italiani, che qui riscuotono sempre successo, riuniscono e regalano momenti di condivisione», aggiunge Colosimo, ringraziando Don Anatolyi per l’opportunità di collaborazione e, soprattutto, i ragazzi e le ragazze presenti, «che ci hanno dispensato sorrisi, simpatia e voglia di vivere e andare avanti».

Tra loro anche storie durissime, come quella di M., che ha perso genitori e casa e che, in questa nuova rete di accoglienza, ha trovato una nuova famiglia. È dentro queste storie che lo sport torna alla sua funzione più profonda: non solo attività fisica, ma spazio di fiducia, socialità e ricostruzione.

AiCS Casa Italia nasce proprio con questo obiettivo: creare a Leopoli un punto di riferimento continuativo per i minori e le comunità vulnerabili, capace di unire sport, educazione, sostegno materiale e relazioni, contribuendo alla resilienza delle comunità colpite dal conflitto. Il progetto punta a coinvolgere oltre 300 bambini l’anno, 50 famiglie beneficiarie di aiuti diretti e almeno 12 eventi sportivi e culturali annuali.