La convenzione disciplina accesso, tesseramento e partecipazione alle attività sportive del CPP di Roma. Molea: “Un accordo che rafforza la collaborazione per uno sport sempre più inclusivo”

L’accordo, sottoscritto dal presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis e dal presidente AiCS Bruno Molea, disciplina le modalità di accesso al Centro, lo svolgimento delle attività sportive, il tesseramento dei partecipanti e i rispettivi ambiti di responsabilità.
In particolare, il CIP mantiene la gestione, l’organizzazione e il coordinamento diretto delle attività sportive e degli spazi del Centro, mentre AiCS provvede al tesseramento dei partecipanti, garantendone la relativa copertura assicurativa e verificando il possesso della certificazione medica prevista per l’attività praticata.
La convenzione riguarda le attività svolte negli impianti del CPP, tra cui pista di atletica, piscina, campi da tennis, campi di calcetto e calcio non vedenti e palestra attrezzata. Il tesseramento AiCS rappresenta requisito necessario per la partecipazione alle attività secondo le modalità previste dall’accordo.
Resta centrale la priorità delle attività paralimpiche e istituzionali del Centro, nel rispetto della programmazione definita dal CIP e dei valori del movimento paralimpico.
«Questa convenzione – commenta il presidente AiCS Bruno Molea – rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico e nella costruzione di opportunità sportive realmente accessibili e inclusive. Mettere a disposizione il sistema AiCS e il nostro modello di tesseramento significa contribuire concretamente alla crescita di una cultura sportiva aperta a tutti».
L’accordo è entrato in vigore il 1° settembre 2026 e avrà durata fino al 31 dicembre 2028, con possibilità di rinnovo previo accordo tra le parti.

