Dal 25 al 27 settembre il festival dello sport amatoriale e inclusivo porta sul Golfo di Mondello anche azioni concrete su riduzione della plastica, qualità dell’aria, alimentazione e cittadinanza attiva

Non solo sport. La AiCS Mediterranean Cup Edition, in programma dal 25 al 27 settembre a Mondello, porterà sul Golfo di Palermo anche un modello di evento sempre più attento alla sostenibilità ambientale e sociale.

La manifestazione, organizzata da AiCS in collaborazione con LudiStar Sport Experience, coinvolgerà oltre mille persone provenienti da tutta Europa e più di dodici discipline sportive, inserendo però nel programma anche una serie di azioni ispirate ai principi ESG – Environmental, Social and Governance. L’esperienza è stata raccontata anche da ANSA 2030, che ha dedicato un approfondimento al rapporto tra sport e sostenibilità costruito attorno alla Mediterranean Cup.

Tra le iniziative previste, una mappa dei punti di ricarica delle borracce aiuterà a ridurre l’utilizzo della plastica monouso, mentre il laboratorio itinerante Preventing Plastic Invasion, progetto AiCS attivo dal 2023, coinvolgerà il pubblico nella trasformazione dei tappi di plastica raccolti in nuovi oggetti.

Attenzione anche alla salute e al benessere: durante l’intera manifestazione sarà monitorata la qualità dell’aria, con il rilevamento delle polveri sottili PM2.5 e PM10, mentre un servizio dedicato segnalerà le proposte vegetariane e vegane disponibili nelle strutture e nei punti ristoro convenzionati.

A Mondello torna inoltre la Rifiuthlon, la gara-gioco AiCS che trasforma la raccolta dei rifiuti in un’attività di cittadinanza attiva, pensata in particolare per coinvolgere bambini e ragazzi. Spazio anche al progetto “Il Viaggio dei 100 Anni”, l’indagine AiCS rivolta agli over 75 per raccogliere esperienze e stili di vita da mettere a disposizione delle nuove generazioni, e alle “merende pane e olio”, dedicate a un’alimentazione semplice, sana e legata al territorio.

Un insieme di azioni che conferma la volontà di AiCS di utilizzare i grandi eventi sportivi anche come luoghi di educazione ambientale, promozione della salute e responsabilità collettiva, trasformando la sostenibilità da principio generale a pratica concreta.