Il servizio dell’agenzia racconta VerdeAzzurro attraverso il 60° Campionato nazionale AiCS: in pista bambini, master e atleti paralimpici. Tiberia: “Un sorriso vale più di mille medaglie”

Un bambino di sei anni, un atleta master di oltre novant’anni e un atleta in carrozzina sulla stessa pista. È questa l’immagine scelta da Askanews per raccontare da Riccione il 60° Campionato nazionale AiCS di atletica leggera, tra gli appuntamenti centrali di VerdeAzzurro 2026, il grande evento multisportivo AiCS di fine estate sulla Riviera romagnola.

Il videoreportage, pubblicato il 5 settembre e firmato da Paolo Tomassone, porta dentro il Centro sportivo “Italo Nicoletti” durante le giornate del Campionato nazionale e del Memorial Pietro Mennea, inserendole nel più ampio programma di VerdeAzzurro: tre settimane di sport tra Misano Adriatico, Riccione e Cervia, con competizioni nazionali, formazione, attività ambientali e iniziative dedicate all’inclusione.

A raccontare il significato della manifestazione è Filippo Tiberia, responsabile nazionale del Dipartimento Sport AiCS, che ricorda come VerdeAzzurro coinvolga complessivamente oltre 5mila partecipanti, dal pattinaggio al padel, dalla pallavolo fino all’atletica. A Riccione, sottolinea Tiberia, la particolarità è proprio la capacità di far convivere sullo stesso campo generazioni ed esperienze sportive molto diverse.

Un modello che trova piena sintonia anche con il territorio. Nel servizio interviene infatti Simone Imola, assessore allo Sport del Comune di Riccione, che richiama la collaborazione storica con AiCS e il valore educativo di manifestazioni capaci di coinvolgere soprattutto i più giovani, facendo dello sport uno strumento di crescita e di socialità.

SPORT, AMBIENTE E INCLUSIONE

VerdeAzzurro non è però soltanto competizione. Dal 2026 gli eventi sportivi nazionali AiCS sono caratterizzati anche da una forte attenzione alla sostenibilità ambientale. A Riccione, accanto alle gare, sono stati proposti i laboratori di AiCS Ambiente, tra cui “Preventing Plastic Invasion”, dedicato al riuso della plastica, e la Rifiuthlon, attività ludico-educativa di raccolta dei rifiuti.

Per Andrea Nesi, responsabile nazionale AiCS Ambiente, l’obiettivo è utilizzare il gioco come strumento di educazione e coinvolgimento, soprattutto tra bambini e ragazzi: non semplici operazioni di pulizia, ma occasioni per sviluppare responsabilità e attenzione verso gli spazi comuni.

La stessa impostazione attraversa il tema dell’inclusione, elemento centrale dell’intero programma di VerdeAzzurro. Nel Campionato di atletica hanno gareggiato circa 30 atleti paralimpici, accanto agli altri partecipanti; nel calendario della manifestazione trovano spazio anche attività inclusive come lo stage di karate per ragazzi con bisogni particolari e momenti di formazione dedicati alla costruzione di ambienti sportivi sicuri e accoglienti.

Un sorriso vale più di mille medaglie”, sintetizza Tiberia nel servizio, richiamando il valore di uno sport capace di mettere insieme agonismo, divertimento, comunità e partecipazione.

Ed è proprio questo il filo che lega il 60° Campionato nazionale AiCS di atletica alla figura di Pietro Mennea: non solo il ricordo di uno dei più grandi campioni dello sport italiano, ma l’idea di una pista come luogo aperto, nel quale continuare a crescere, incontrarsi e misurarsi.

GUARDA IL VIDEO SERVIZIO DI ASKanews: “AiCS, a Riccione i 60 anni dell’atletica nel segno di Mennea”.