Tre giorni di gare al Centro sportivo “Italo Nicoletti” nell’ambito di VerdeAzzurro. In pista anche il 3° Campionato nazionale paralimpico AiCS Open. Mauro Panaro e Arianna Messina firmano i migliori risultati tecnici sui 200 metri

Dal 4 al 6 settembre il Centro sportivo “Italo Nicoletti” ha ospitato tre giornate di gare, insieme al 13° Memorial “Pietro Mennea” e al 3° Campionato nazionale paralimpico AiCS Open, con atlete e atleti provenienti da tutta Italia e impegnati nelle diverse categorie, dagli Esordienti fino a Senior e Master. Alla vigilia erano 462 gli iscritti, da 29 province e 14 regioni, per oltre mille presenze complessive attese tra atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori.
Il programma ha attraversato tutte le principali specialità dell’atletica: velocità, mezzofondo e fondo, marcia, ostacoli, staffette, salti e lanci, offrendo ancora una volta una fotografia ampia dell’attività nazionale AiCS e mettendo nello stesso impianto sportivo giovani, adulti, master e atleti paralimpici.
A firmare i migliori risultati tecnici sui 200 metri sono stati Mauro Panaro, dell’Atletica Capanne Pro Loco Athletic Team, e Arianna Messina, dell’Olympia Athletic Team.
Panaro, classe 1956 e categoria SM70, ha fermato il cronometro a 29”46, conquistando 850 punti nella graduatoria tecnica. Per lui anche il successo nei 400 metri SM70 in 1’14”68.
Tra le donne spicca invece la prova della giovanissima Arianna Messina, classe 2010, che ha dominato i 200 metri Allieve in 26”30, risultato da 779 punti, precedendo Sara Moretti e Desiree Morra. Messina si è imposta anche nei 100 metri Allieve, corsi in 12”76.
Numerosi i protagonisti nelle categorie giovanili. Tra gli Allievi, nel lungo successo per Brando Albanesi con 6,49 metri, mentre Stefano Sejdijaj si è imposto nel giavellotto con 35,60. Tra le Allieve, oltre alla doppietta di Messina nella velocità, Arianna Flore ha conquistato 800 e 1500 metri, mentre Sofia Palmieri ha vinto sia il salto in lungo sia il triplo.
Tra gli Juniores uomini, Matteo Bernardini ha vinto i 200 metri in 23”45, Yahya Benseghir gli 800 metri e Luca Lazzari i 1500; nei 3000 il successo è andato ad Achraf Morchid. Nelle Juniores donne, Sofia Bertoletti si è imposta nei 200 metri, mentre Francesca Bacchettoni ha conquistato sia i 400 sia gli 800 metri.
Tra le Promesse, doppia affermazione per Gabriele Tiberia, primo nei 100 metri in 11”19 e nei 200 in 23”09; Fabiano Eckhardt ha vinto i 400 metri, mentre Elia Francesco Luzzi si è imposto sia negli 800 sia nei 1500.
Accanto al Campionato nazionale “green”, Riccione ha ospitato anche il 3° Campionato nazionale paralimpico AiCS Open, con circa trenta partecipanti: una presenza che ha ribadito uno dei tratti distintivi di VerdeAzzurro e dell’attività AiCS, quello di far convivere nello stesso evento agonismo, promozione sportiva e partecipazione di persone con differenti abilità.
La sessantesima edizione ha rappresentato anche un passaggio simbolico per l’atletica AiCS: sessant’anni di Campionato nazionale, celebrati in una manifestazione capace di unire generazioni, territori e società sportive provenienti da tutta Italia. Un lungo percorso che prosegue dentro VerdeAzzurro, dove l’atletica continua a essere uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’intera programmazione nazionale.
Tutte le classifiche ufficiali, gara per gara, sono disponibili sul portale FIDAL dedicato al 60° Campionato nazionale AiCS di atletica leggera: https://www.fidal.it/risultati/2026/COD15077/Index.htm

