Nella scuola “Paolo Uccello” del Quartiere 5 un evento aperto al territorio: i ragazzi protagonisti di attività sportive, culturali, di volontariato e di riqualificazione del cortile scolastico, tra murales, interviste e riprese video

All’evento del 18 aprile sarà presente anche il Presidente del Quartiere 5, Filippo Ferraro, a conferma del valore pubblico e territoriale dell’iniziativa e dell’alleanza educativa tra scuola, istituzioni locali e associazionismo.
Per tutto il pomeriggio, i ragazzi beneficiari del progetto saranno protagonisti di attività sportive, culturali, di volontariato e di azione civica, in un programma pensato per coinvolgere attivamente la comunità scolastica e il territorio. Al centro dell’appuntamento ci sarà anche una azione di riqualificazione di un’area del cortile, che prenderà forma attraverso la realizzazione di un murales collettivo.
L’opera sarà predisposta con uno sfondo fatto di linee geometriche e colori e verrà completata dai partecipanti all’evento insieme ai ragazzi, che comporranno due acrostici elaborati dalle due classi coinvolte nel progetto. Un gesto simbolico e insieme concreto, capace di tradurre in segno visibile il senso più profondo del percorso: prendersi cura di uno spazio comune, renderlo più bello e riconoscersi come parte attiva della comunità.
Il pomeriggio del 18 aprile rappresenta uno sviluppo naturale del lavoro svolto nei laboratori conclusi nelle scorse settimane, durante i quali studentesse e studenti si sono confrontati con pratiche di improvvisazione teatrale, pittura, riqualificazione urbana, danza, cura del verde, rugby, pallavolo, basket e calcio, insieme a esperienze di educazione alla solidarietà, al primo soccorso e alla convivenza.
Accanto alle attività nel cortile, ci sarà anche uno spazio importante dedicato al racconto audiovisivo dell’iniziativa. I ragazzi, infatti, reduci dal laboratorio di regia, realizzeranno durante la giornata riprese e interviste agli operatori, al presidente del Quartiere e ai partecipanti presenti. Il materiale raccolto confluirà nel cortometraggio finale del progetto, previsto come esito conclusivo del percorso e già annunciato nella precedente tappa del lavoro con le classi.
L’iniziativa del 18 aprile conferma così l’obiettivo centrale di “Cittadini si diventa”: rafforzare nei più giovani il senso di appartenenza, la responsabilità verso i beni comuni e la consapevolezza di poter incidere in modo positivo sugli spazi e sulle relazioni del proprio quartiere. Un percorso in cui AiCS continua a mettere in connessione scuola, famiglie, territorio e istituzioni, per costruire occasioni concrete di cittadinanza attiva e partecipazione.
Dopo l’evento alla Paolo Uccello, il progetto proseguirà verso il successivo momento pubblico già previsto il 29 aprile a Villa Pallini, chiudendo un’esperienza che ha saputo unire educazione, creatività, sport e comunità.


