La quarta edizione dell’evento promosso da Inclusione in Movimento, affiliata AiCS Siracusa, ha riunito sport, memoria e inclusione allo stadio Nicola De Simone
Sport, inclusione, memoria e comunità. Sono stati questi gli ingredienti della quarta edizione del Derby dell’Amicizia, disputata lo scorso 13 giugno allo stadio Nicola De Simone di Siracusa, nel ricordo di Alessia e Joshua, due piccoli tifosi del Palermo scomparsi troppo presto dopo aver affrontato con forza e coraggio la malattia.
L’iniziativa è stata promossa da Inclusione in Movimento Siracusa APS, realtà affiliata ad AiCS Siracusa e da anni impegnata nella costruzione di occasioni sportive, educative e sociali capaci di abbattere barriere e pregiudizi legati alla disabilità.
Il Derby dell’Amicizia ha portato in campo ragazzi, famiglie, volontari, tifosi e testimonial, in una giornata carica di emozione. Non una semplice partita, ma un momento collettivo per ricordare Alessia e Joshua e per stringersi alle loro famiglie, facendo dello sport un linguaggio comune di affetto, rispetto e vicinanza.
Accanto ai ragazzi di Inclusione in Movimento, anche quest’anno, il brand ambassador Paolo Di Canio, presente con emozione a un appuntamento ormai riconosciuto come festa dello sport inclusivo e della solidarietà. Cori, striscioni e abbracci hanno accompagnato una giornata in cui la rivalità calcistica ha lasciato spazio all’amicizia, alla memoria e alla condivisione.
Il valore dell’iniziativa sta proprio nella sua capacità di tenere insieme mondi diversi: tifoserie, associazioni, famiglie, sportivi e cittadini. Il calcio diventa così uno strumento per educare allo sguardo sull’altro, per superare distanze e per ricordare che l’inclusione non è una parola astratta, ma una pratica quotidiana fatta di presenza, relazioni e opportunità.
“Quando scegliamo di camminare insieme, le differenze non diventano ostacoli, ma ponti verso un mondo migliore”: con queste parole il presidente di Inclusione in Movimento, Gaetano Migliore, ha sintetizzato il senso profondo della giornata.
AiCS Siracusa e Inclusione in Movimento confermano così un impegno condiviso: promuovere uno sport capace di accogliere, sensibilizzare e generare comunità. Nel nome di Alessia e Joshua, il Derby dell’Amicizia ha ricordato a tutti che lo sport è davvero sociale quando non lascia indietro nessuno.


