Finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il progetto coinvolgerà 30 territori italiani in percorsi di alfabetizzazione digitale, cittadinanza attiva e contrasto a cyberbullismo, hate speech e disinformazione

AiCS lancia DIGIT.NOW.FUTURE – Cittadini Digitali del Futuro, il nuovo progetto nazionale dedicato all’alfabetizzazione digitale creativa e alla promozione di un uso etico, critico e consapevole dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie.

Finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’Avviso n. 3/2024 dedicato all’Intelligenza Artificiale, il progetto è coordinato da AiCS, in partenariato con il CTG – Centro Turistico Giovanile, e sarà realizzato in 30 territori italiani attraverso il coinvolgimento dei Comitati AiCS, delle scuole, delle amministrazioni locali, degli enti del Terzo Settore, delle associazioni culturali, sportive e giovanili.

L’obiettivo è rispondere alle nuove sfide educative poste dalla crescente diffusione dell’IA, dei social media e delle tecnologie digitali, accompagnando giovani, famiglie, insegnanti ed educatori verso un utilizzo più consapevole degli strumenti digitali. Al centro del percorso ci saranno cittadinanza digitale attiva, pensiero critico, creatività, inclusione e responsabilità online.

Il progetto si rivolge in particolare ai ragazzi e alle ragazze tra i 12 e i 17 anni, con attenzione ai giovani che vivono in contesti segnati da povertà educativa e fragilità sociali. Tra i destinatari anche insegnanti, educatori, operatori culturali e sociali, chiamati a svolgere un ruolo attivo nella costruzione di una comunità educante capace di accompagnare le nuove generazioni nelle trasformazioni del mondo digitale.

Attraverso laboratori educativi, incontri informativi, eventi territoriali e un contest nazionale, DIGIT.NOW.FUTURE intende contrastare fenomeni come cyberbullismo, hate speech, fake news, disinformazione e uso inconsapevole delle tecnologie, valorizzando invece le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e dal digitale quando utilizzati in modo etico, inclusivo e partecipativo.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla promozione delle pari opportunità e al coinvolgimento delle ragazze nei percorsi di educazione digitale e conoscenza dell’Intelligenza Artificiale, favorendo una partecipazione più attiva e consapevole delle giovani generazioni ai processi di innovazione tecnologica.

Nei territori aderenti, i Comitati AiCS saranno chiamati a costruire reti locali con scuole, enti pubblici, ETS e associazioni, ad attivare percorsi di formazione e consulenza per i team territoriali, a realizzare laboratori di educazione digitale nelle scuole, iniziative di sensibilizzazione e un evento territoriale di educazione e cittadinanza digitale aperto alla comunità. La scheda tecnica prevede, tra le azioni, laboratori in 4 classi per territorio, per un totale di 32 ore complessive, e un evento territoriale della durata di 6 ore con almeno 100 partecipanti.

Le attività progettuali prenderanno avvio a ottobre 2026 e si concluderanno a settembre 2027. I Comitati interessati potranno candidarsi entro il 25 settembre 2026, inviando la documentazione richiesta all’indirizzo digitnowfuture@aics.it. Tra i requisiti previsti: almeno una lettera di adesione o convenzione con un istituto scolastico, l’individuazione di un esperto di educazione digitale con relativo curriculum, il nominativo del referente territoriale e una breve presentazione del Comitato con le esperienze progettuali e le collaborazioni attive sul territorio.

Per ciascun Comitato selezionato è previsto un budget di progetto, destinato al coordinamento locale, alle attività territoriali, alla comunicazione, alle attrezzature e al materiale didattico. Welcome kit, gadget, premi, assicurazioni e tesseramenti saranno invece coperti dalla Direzione Nazionale AiCS.

Con DIGIT.NOW.FUTURE, AiCS rafforza il proprio impegno nell’educazione delle giovani generazioni e nella promozione di una cittadinanza digitale consapevole. Il digitale e l’Intelligenza Artificiale non sono solo strumenti tecnologici, ma ambienti in cui si formano relazioni, opinioni, comportamenti e opportunità. Per questo serve una responsabilità educativa condivisa, capace di coinvolgere scuole, famiglie, associazioni e comunità locali.

I Comitati interessati sono invitati a partecipare alla riunione di presentazione ufficiale del progetto, in programma giovedì 9 luglio alle 17 su piattaforma Zoom.