Il D.L. 108/2026 prevede 2 milioni di euro per il 2027 a favore di associazioni e società sportive dilettantistiche ed enti del Terzo settore

Per le associazioni e società sportive dilettantistiche, il punto centrale è l’articolo 7, dedicato alle risorse finanziarie in favore di associazioni, società ed enti che erogano prestazioni sportive e ricreative per i minori. La norma prevede, per il 2027, un finanziamento di 2 milioni di euro del Fondo Dote per la famiglia, destinato alla corresponsione di contributi per attività sportive e ricreative in favore di bambini e ragazzi.
Il Fondo riguarda i minori tra i 6 e i 14 anni, fiscalmente a carico di componenti di nuclei familiari con ISEE in corso di validità pari o inferiore a 15.000 euro. Si tratta quindi di una misura orientata a sostenere le famiglie con minore capacità economica e, allo stesso tempo, a favorire la partecipazione dei più giovani ad attività sportive, educative e ricreative.
Le risorse sono destinate, nei limiti della capienza del Fondo, a favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, il RASD, e degli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS. È un passaggio significativo perché riconosce il ruolo concreto del sistema sportivo di base e del Terzo settore nell’offerta di attività accessibili, continuative e radicate nei territori.
Il contributo potrà essere riconosciuto per ciascun figlio che rientri nelle condizioni previste dalla norma. Il dossier parlamentare precisa inoltre che la misura ha natura alternativa rispetto ad altri benefici, contributi o sgravi fiscali concessi al nucleo familiare per le stesse prestazioni.
Per AiCS, Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e rete nazionale di associazioni e società sportive dilettantistiche, la misura conferma una direzione importante: lo sport non è solo pratica motoria o attività agonistica, ma anche strumento di inclusione, benessere, prevenzione educativa e contrasto alle disuguaglianze.
Il decreto interviene anche su una precedente previsione per il 2027, sopprimendo uno stanziamento di pari importo che era destinato al concorso delle spese di iscrizione e frequenza per giovani under 18 appartenenti a nuclei familiari con ISEE inferiore a 20.000 euro, presso associazioni sportive dilettantistiche affiliate a Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate o Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI. La scelta normativa concentra quindi le risorse sul Fondo Dote per la famiglia, con una platea più definita per età e requisiti economici.
L’attuazione della misura farà capo al Dipartimento per lo sport, che si avvarrà di Sport e Salute Spa senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Il D.L. 108/2026 contiene poi ulteriori interventi in materia sportiva. Il provvedimento disciplina misure per grandi eventi e impiantistica, a partire dalle opere necessarie a UEFA EURO 2032, dai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e dall’America’s Cup – Napoli 2027. Nel capo dedicato al funzionamento degli organismi sportivi, il decreto interviene anche sulla Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, su disposizioni collegate ai diritti audiovisivi, sul riordino dell’Unione Italiana Tiro a Segno e sulle borse di studio per meriti sportivi agli studenti universitari.


