A Paphos, a Cipro, il 15 e 16 aprile: appuntamento di riferimento della Commissione europea per il dialogo sulle politiche sportive

Bruno Molea, presidente di CSIT e presidente nazionale di AiCS, sarà a Paphos, a Cipro, per prendere parte all’EU Sport Forum 2026, in programma il 15 e 16 aprile. Si tratta dell’appuntamento annuale promosso dalla Commissione europea che riunisce istituzioni, ministeri, federazioni, organismi sportivi internazionali, movimento di base, atleti, tecnici e volontari per discutere presente e futuro dello sport in Europa.

Per AiCS, la presenza al Forum non ha un valore soltanto di rappresentanza. Essere parte di questo spazio di confronto significa infatti consolidare relazioni con i principali player internazionali, ma anche cogliere orientamenti, criticità e traiettorie su cui lo sport europeo è chiamato oggi a misurarsi. L’EU Sport Forum si conferma, in questo senso, un osservatorio privilegiato per comprendere quali siano i bisogni emergenti del settore e quali risposte politiche, educative e sociali debbano essere messe in campo.

L’edizione 2026 metterà al centro alcuni dossier particolarmente significativi: la salute mentale nello sport, tra pressione e resilienza; integrità e investimenti nello sport europeo; il ruolo dello sport nella regione mediterranea; il rafforzamento della solidarietà e dell’equilibrio competitivo. Temi che incrociano direttamente il lavoro che AiCS porta avanti ogni giorno sul terreno dello sport sociale, educativo, inclusivo e di comunità.

Particolarmente rilevante, per una realtà come AiCS, è anche l’attenzione che il Forum dedica al valore dello sport come leva di coesione sociale, sviluppo sostenibile, resilienza e cooperazione internazionale, con uno sguardo specifico rivolto al Mediterraneo. Una prospettiva che conferma quanto lo sport non sia più leggibile solo come pratica competitiva, ma come infrastruttura civile capace di generare benessere, cittadinanza attiva e dialogo tra territori e culture.

La partecipazione di Molea, nella sua duplice veste di guida di CSIT e di presidente AiCS, rafforza quindi la presenza del nostro Ente nei luoghi in cui si costruiscono visioni, reti e indirizzi per il futuro dello sport europeo. Per AiCS, seguire da vicino questi processi significa continuare a interpretare con tempestività le trasformazioni in atto e contribuire, con la propria esperienza nello sport per tutti, alla definizione di priorità sempre più attente all’inclusione, alla qualità della pratica sportiva e alla funzione sociale dello sport.

(nella foto di gruppo, un momento dell’edizione 2025: vi si scorge il presidente Molea insieme a Valeria Gherardini, responsabile Progettazione nazionale e internazionale di AiCS)