Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato l’avviso 2026. Richieste sulla piattaforma online anche per gli enti già beneficiari nelle precedenti annualità

Le richieste devono essere presentate sulla piattaforma del Dipartimento per lo Sport entro le ore 12 del 9 novembre 2026.
Chi può partecipare
L’avviso stanzia 4,4 milioni di euro. Possono candidarsi ASD e SSD iscritte al RASD al 31 dicembre 2025, regolarmente affiliate a un organismo riconosciuto dal CONI o dal CIP, con la gestione di impianti natatori tra gli scopi sociali e almeno 30 tesserati all’8 maggio 2026.
Occorre disporre di un titolo giuridico che garantisca la gestione esclusiva dell’impianto. Per le vasche coperte o convertibili sono richieste dimensioni minime di 20 metri di lunghezza e 150 metri quadrati di superficie; requisiti specifici riguardano le piscine scoperte riscaldate.
Alla domanda vanno allegati statuto, dichiarazione asseverata sulle dimensioni delle vasche e titolo di gestione valido e registrato. Gli importi base vanno da 25mila a 60mila euro, con possibili maggiorazioni e rideterminazioni secondo l’avviso.
Escluse le realtà che affittano soltanto spazi acqua, come chiariscono le FAQ ufficiali.
Domanda obbligatoria anche per i precedenti beneficiari
Non sono previste erogazioni automatiche: anche chi ha ricevuto il contributo negli anni scorsi deve presentare la richiesta. Le istanze saranno verificate dagli organismi sportivi affilianti e dal Dipartimento.
Per assistenza informatica: supporto.avvisibandi@coninet.it. Per quesiti amministrativi: programmazionesport@governo.it, indicando nell’oggetto “Avviso impianti natatori”.

