
L’evento assegnerà borse di studio e offrirà ai primi classificati la possibilità di accedere alla finale internazionale della World Dance Competition of People & Culture 2026. In programma le discipline Acrodance, Fantasy, Street Dance e BattleGum, con categorie che spaziano dai più piccoli fino agli adulti e ai senior. Prevista anche la partecipazione di atleti, istruttori, maestri e giudici Special Olympics, a conferma del valore inclusivo della manifestazione.
Il Grand Prix Dance di Jesolo avrà inoltre un profilo fortemente innovativo sul fronte ambientale: sarà infatti presentato come il primo evento sportivo ecosostenibile AiCS in Veneto in ottica ESG, grazie alla collaborazione con AiCS Ambiente. Tra le azioni previste, l’eliminazione delle bottiglie di plastica monouso, la distribuzione di borracce e l’indicazione dei punti di ricarica dell’acqua, ma anche l’attenzione a proposte alimentari vegetariane e vegane e il monitoraggio della qualità dell’aria durante tutta la giornata.
L’iniziativa rappresenta così un esempio concreto di come lo sport possa unire qualità tecnica, partecipazione, inclusione e responsabilità ambientale, traducendo in pratica l’impegno di AiCS verso modelli organizzativi sempre più sostenibili e attenti al futuro.

L’evento assegnerà borse di studio e offrirà ai primi classificati la possibilità di accedere alla finale internazionale della World Dance Competition of People & Culture 2026. In programma le discipline Acrodance, Fantasy, Street Dance e BattleGum, con categorie che spaziano dai più piccoli fino agli adulti e ai senior. Prevista anche la partecipazione di atleti, istruttori, maestri e giudici Special Olympics, a conferma del valore inclusivo della manifestazione.
Il Grand Prix Dance di Jesolo avrà inoltre un profilo fortemente innovativo sul fronte ambientale: sarà infatti presentato come il primo evento sportivo ecosostenibile AiCS in Veneto in ottica ESG, grazie alla collaborazione con AiCS Ambiente. Tra le azioni previste, l’eliminazione delle bottiglie di plastica monouso, la distribuzione di borracce e l’indicazione dei punti di ricarica dell’acqua, ma anche l’attenzione a proposte alimentari vegetariane e vegane e il monitoraggio della qualità dell’aria durante tutta la giornata.
L’iniziativa rappresenta così un esempio concreto di come lo sport possa unire qualità tecnica, partecipazione, inclusione e responsabilità ambientale, traducendo in pratica l’impegno di AiCS verso modelli organizzativi sempre più sostenibili e attenti al futuro.


