
L’iniziativa, che si è svolta il 25 luglio, ha richiamato cittadini, bagnanti e turisti in uno dei tratti più suggestivi della costa salentina, trasformando la baia in uno spazio di informazione, dimostrazione e sensibilizzazione sull’uso responsabile del mare.
Tra le realtà coinvolte anche Onda Viva ASD, associazione affiliata AiCS, impegnata insieme ad ASD Nettuno Rescue, Centro Speleologia Sottomarina Apogon e Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Nardò in una serie di dimostrazioni pratiche di soccorso e salvamento in mare.
Durante la giornata sono stati simulati interventi in diverse condizioni di emergenza, con l’utilizzo di kayak, SUP Rescue Board e SUP, per illustrare tecniche operative e comportamenti corretti in caso di difficoltà in acqua. Un’occasione preziosa per mostrare al pubblico quanto siano importanti preparazione, tempestività e conoscenza dei rischi legati all’ambiente marino.
La partecipazione di Onda Viva conferma il valore dello sport come strumento di educazione, prevenzione e responsabilità. L’associazione, già attiva sul territorio salentino con iniziative legate al mare, all’inclusione e allo sport per tutti, porta avanti un lavoro che unisce pratica sportiva, attenzione alla sicurezza e promozione di una fruizione consapevole dell’ambiente costiero.
Per AiCS, la sicurezza in acqua rappresenta un tema centrale nella promozione delle discipline acquatiche e outdoor: formare, informare e coinvolgere cittadini e sportivi significa contribuire a costruire una cultura della prevenzione, soprattutto durante la stagione balneare, quando spiagge e litorali sono maggiormente frequentati.
La giornata di Porto Selvaggio si inserisce così in un percorso più ampio di sensibilizzazione, in cui associazioni sportive, realtà del soccorso e comunità locali collaborano per rendere il mare uno spazio più sicuro, accessibile e responsabile.

