
Così Bruno Molea, presidente nazionale AiCS (Associazione italiana cultura sport), commenta la decisione della Corte di Cassazione sui beni del Montespaccato Calcio e dell’impianto sportivo, gestiti da Asilo Savoia nell’ambito del programma “Talento & Tenacia – crescere nella legalità”.
“Asilo Savoia, realtà affiliata ad AiCS, ha condotto in questi anni una battaglia di civiltà: restituire allo sport la sua funzione educativa, proteggere i giovani, offrire alternative concrete alla marginalità e alla cultura dell’illegalità”.
“Questa sentenza – prosegue Molea – non chiude solo una lunga vicenda giudiziaria: apre una fase nuova per una comunità intera. Dove c’erano controllo criminale e intimidazione, oggi possono crescere partecipazione, sport, inclusione e cittadinanza”.
“Come AiCS siamo orgogliosi di essere al fianco di chi, attraverso lo sport, costruisce presìdi di legalità e tutela i ragazzi. Montespaccato dimostra che il Terzo settore, quando agisce in rete con le istituzioni, può davvero cambiare il destino dei territori”.
(Nella foto, il presidente Molea e il presidente di Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni, mentre riceve il Premio AiCS di Cultura sportiva “Beppe Viola”)
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