Il 15 giugno Bruno Molea porterà l’esperienza dell’Associazione nel confronto promosso da Agenzia delle Entrate e Università Pontificia Salesiana

Il presidente nazionale AiCS Bruno Molea interverrà lunedì 15 giugno a Firenze, al Complesso di San Firenze – Sala della Musica, in occasione della terza tappa del roadshow nazionale “Il nuovo assetto fiscale del Terzo settore dopo la Circolare 1/E 2026”.

L’iniziativa, promossa da Agenzia delle Entrate e Università Pontificia Salesiana, nasce per accompagnare enti, professionisti e operatori nella lettura del nuovo quadro fiscale delineato dalla riforma del Terzo settore e chiarito dalla Circolare 1/E 2026. Dopo Assisi e Bari, il percorso approda nel capoluogo toscano con un pomeriggio di confronto tra istituzioni, mondo accademico, professioni, cooperazione e organizzazioni dell’economia sociale.

Il programma prevede, tra gli altri, gli interventi del viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, della sottosegretaria al Mef Lucia Albano e del direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone, insieme a esperti di diritto tributario e rappresentanti del Terzo settore. Una parte centrale dell’incontro sarà dedicata all’analisi operativa della Circolare 1/E 2026 e alle sue ricadute concrete sugli Enti del Terzo settore.

Nel suo intervento, Molea porterà il punto di vista di AiCS – Associazione Italiana Cultura Sport, rete associativa iscritta al RUNTS come APS, che conta 1,1 milioni di soci e circa 10mila associazioni affiliate. Al centro della riflessione, il valore dello sport sociale come leva di welfare: uno strumento di inclusione, contrasto alle povertà educative e alle discriminazioni, promozione di stili di vita sani e costruzione di comunità.

AiCS, da oltre sessant’anni, opera nei territori attraverso sport, cultura, ambiente, formazione e progettazione sociale, con una presenza capillare anche nelle periferie, nelle aree interne e nei contesti più fragili. È in questa funzione di prossimità che l’Associazione riconosce la propria piena appartenenza al Terzo settore: non solo organizzazione di attività sportive, ma presidio educativo, sociale e comunitario.

Tra gli esempi che saranno richiamati, anche COeSport – Comunità e sport, progetto nazionale AiCS finanziato da Sport e Salute, che nel 2025 ha portato sport gratuito nelle comunità e nei centri residenziali e semiresidenziali per minori a rischio, coinvolgendo 4mila minori in 40 province.

Il confronto di Firenze sarà anche l’occasione per evidenziare le sfide aperte dalla nuova fiscalità: più adempimenti, maggiori obblighi documentali, necessità di accompagnare soprattutto le realtà meno strutturate. Per AiCS, la risposta passa dal rafforzamento delle reti, della consulenza, degli sportelli territoriali e della formazione, perché la compliance sia sostenibile e non diventi un ostacolo alla partecipazione e alla capacità operativa degli enti.

Il roadshow si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione istituzionale che coinvolge, oltre ad Agenzia delle Entrate e Università Pontificia Salesiana, anche Fondazione Terzjus, Forum Nazionale del Terzo Settore, Confcooperative, Legacoop, CSVnet, Federcasse e Il Sole 24 Ore come media partner.