Il 21 e 22 luglio AiCS ospita i partner del progetto Erasmus+ Sport: i tecnici di Around Sport guideranno la parte pratica del percorso dedicato ai coach dei quattro Paesi partner

Si terrà il 21 e 22 luglio a Savignano, in Romagna, il nuovo appuntamento internazionale di PlayInc4Kids – PLAY INClusive sport environments for children with and without disability, il progetto Erasmus+ Sport coordinato da AiCS e dedicato alla creazione di ambienti sportivi inclusivi per bambini con e senza disabilità, tra i 6 e i 13 anni.

L’incontro, ospitato da AiCS, avrà un taglio fortemente operativo: sarà infatti una formazione tecnica in presenza rivolta ai coach coinvolti nel progetto. Da ciascuno dei quattro Paesi partner arriveranno 4 allenatori, per un totale di 16 coach, che parteciperanno alle attività pratiche guidate dai tecnici di Around Sport.

La formazione italiana rappresenta un passaggio centrale del percorso PlayInc4Kids, perché integra e completa il corso online che i tecnici aderenti al progetto stanno già seguendo sulla piattaforma di e-learning gestita da AiCS. Dopo la parte teorica a distanza, le due giornate in presenza permetteranno agli allenatori di sperimentare direttamente metodi, strumenti e adattamenti utili a costruire attività sportive di squadra realmente inclusive.

Al centro del lavoro ci saranno il metodo PlayInc4Kids e il relativo toolkit, pensati per aiutare allenatori, società sportive e organizzazioni di base a progettare, gestire e valutare percorsi sportivi accessibili a bambini con e senza disabilità. L’obiettivo è fornire ai tecnici strumenti concreti da applicare nelle aree pilota dei Paesi partner.

PlayInc4Kids nasce dai bisogni emersi nel precedente progetto preparatorio PlayInc, finalizzato a costruire un approccio comune per adattare le discipline sportive alle esigenze dei bambini con disabilità. L’idea di partenza è semplice e concreta: l’inclusione sociale funziona quando lo sport permette a tutti di giocare, interagire e divertirsi insieme.

Il progetto intende sviluppare e testare, con il supporto scientifico dell’Università di Bologna, un metodo per promuovere la partecipazione di bambini con disabilità cognitive insieme a bambini senza disabilità nelle discipline sportive di squadra tradizionali. Non si tratta quindi di creare percorsi separati, ma di costruire contesti in cui il gioco, l’apprendimento motorio, la relazione e il divertimento siano accessibili a tutti.

AiCS coordina il partenariato europeo composto da Università di Bologna e Around Sport per l’Italia, HLA e NK Istra 1961 per la Croazia, UCEC e Aura Fundació per la Spagna, e CSIT per l’Austria.

Dopo la formazione, i coach saranno chiamati ad applicare il metodo nei rispettivi territori, contribuendo alla realizzazione di 8 ambienti sportivi inclusivi. Le attività prevedono incontri settimanali della durata di due ore per quattro mesi e coinvolgeranno complessivamente almeno 300 bambini con e senza disabilità, insieme ai loro genitori, in allenamenti, competizioni ed eventi sportivi aperti e adattati alle diverse esigenze.

Le giornate di Savignano rappresentano dunque una tappa importante per passare dalla progettazione degli strumenti alla loro applicazione concreta. Il valore aggiunto sarà proprio il confronto diretto tra tecnici, esperti e partner europei, con un lavoro pratico sul campo pensato per rendere il metodo immediatamente trasferibile nelle società sportive e nelle comunità locali.

(immagine di copertina generata con AI)Â