
Portare il percorso verso il Roma Pride 2026 anche nei territori, attraverso momenti pubblici di confronto, ascolto e partecipazione. È l’obiettivo di “Roma e il Pride 2026 – Cultura, Diritti e Linguaggi per una Città Consapevole”, l’incontro promosso da GAYCS LGBT APS in programma martedì 26 maggio alle 18.30 al Parco Tevere Marconi, sul Lungotevere di Pietra Papa, a Roma.
L’iniziativa nasce da un’idea di Renato Scattarella, responsabile Cultura GAYCS e coordinatore nazionale Virtuoso Italia, ed è ospitata con il contributo di Roma Capitale – Municipio XI Arvalia Portuense, sponsor del Roma Pride e primo municipio italiano a partecipare ufficialmente alla parata con un proprio carro istituzionale.
Aprirà l’incontro il presidente del Municipio XI, Gianluca Lanzi. Al centro del confronto: diritti, identità, educazione sessuo-affettiva, linguaggio inclusivo, salute, benessere psicologico e nuove fragilità sociali, con un focus anche sul fenomeno del chemsex (l’uso intenzionale di sostanze psicoattive durante i rapporti sessuali), grazie al contributo della Fondazione Villa Maraini – Croce Rossa Italiana.
Interverranno Adriano Bartolucci Proietti, presidente GAYCS e Osservatorio Nazionale Rainbow e responsabile eventi del Dipartimento LGBT AiCS; Orazio Schifone, vicepresidente del Circolo Mario Mieli; Flavia Restivo, fondatrice di Italy Needs Sex Education; lo psicosessuologo Filippo Maria Nimbi; la psicoterapeuta Maddalena D’Urzo della Fondazione Villa Maraini; e il regista e scrittore Mariano Lamberti.
«Il Pride è cultura, cittadinanza e partecipazione sociale: portarlo nei territori significa renderlo ancora più vicino alle persone», sottolinea Bartolucci Proietti.
L’evento, a ingresso libero, è patrocinato dal Roma Pride e realizzato con il coinvolgimento di Virtuoso Italia, Fondazione Villa Maraini – Croce Rossa Italiana, Italy Needs Sex Education, Habicura e Circolo Mario Mieli.


