Grande partecipazione, entusiasmo diffuso e una comunità che si riconosce nel valore del teatro: il Tomeo Show, andato in scena il 2 maggio al Teatro Sociale di Rovigo, ha inaugurato con successo l’edizione 2026 del Premio Tomeo.
Uno spettacolo coinvolgente e dinamico ha portato sul palco l’energia di oltre venti gruppi teatrali composti da bambini, ragazzi e giovani dai 6 ai 25 anni, intrecciando linguaggi diversi – recitazione, danza, musica – in un racconto corale che ha visto protagoniste scuole, associazioni e laboratori del territorio, confermando la crescita costante del progetto.
Fin dall’apertura, il pubblico – numeroso e partecipe – è stato coinvolto in un percorso che ha alternato momenti emozionali, presentazioni dei gruppi in concorso e performance artistiche, restituendo l’immagine di un teatro vivo, accessibile e profondamente condiviso.
Il format dello show ha trasformato i giovani rappresentanti dei gruppi teatrali in parte attiva dell’esperienza, sottolineando il valore dei singoli spettacoli preparati con cura in questi mesi. Un’esperienza che non è solo spettacolo, ma anche percorso educativo e umano: il Premio Tomeo valorizza il lavoro di gruppo, la crescita personale e la possibilità, per centinaia di giovani, di mettersi in gioco in contesti teatrali autentici e professionali.
Non sono mancati i saluti istituzionali: il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin, il sindaco di Lendinara Francesca Zeggio – coorganizzatore fin dalla prima edizione – insieme ai rappresentanti di Fondazione BVR Banca del Veneto Centrale e Adriatic LNG, oltre ai messaggi del Presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani e dell’Assessore Valeria Mantovan. «Sono assolutamente orgogliosa di quello che sta succedendo qui stasera», ha dichiarato il sindaco Cittadin. «Per la prima volta la dimensione di questa manifestazione è regionale. Faccio i complimenti alla direzione artistica e agli insegnanti: questi ragazzi vivranno esperienze bellissime facendo teatro, ballando, cantando e recitando».
A guidare la serata la direttrice artistica Irene Lissandrin, affiancata da Emanuele Pasqualini e dai giovani presentatori Amaranta Visentin, Paolo Meneghetti e Alberto Piccione, capaci di dare ritmo, freschezza e coinvolgimento a uno show pensato per tutte le generazioni. «Il Premio Tomeo è un sogno nato cinque anni fa che si è realizzato quando ho incontrato dei compagni di viaggio: ViviRovigo Aps, capitanati dal presidente Maurizio Pagliarello», ha spiegato Lissandrin, sottolineando il valore delle collaborazioni che hanno reso possibile la crescita del progetto.
Accanto alle presentazioni dei gruppi, spazio agli interventi artistici, tutti espressione del talento giovanile: le coreografie di Atelier Danza con l’intervento canoro di Adele Spedicato, le emozionanti esibizioni del Coro della scuola media Venezze e la brillante interpretazione comica di Čechov del gruppo Febo Young, a testimonianza della varietà e della ricchezza dei linguaggi espressivi coinvolti dal fare teatro.
I numeri raccontano con chiarezza l’evoluzione del Premio: 600 ragazzi iscritti, 20 gruppi teatrali tra scuole e realtà extrascolastiche, 6 location coinvolte. Tra queste, la nuova sede di Borgoricco, in provincia di Padova, che segna un passaggio significativo verso una dimensione regionale del Premio Tomeo 2026, resa possibile anche grazie alla collaborazione con Febo Teatro. Una crescita che è anche il frutto di una rete territoriale sempre più ampia e partecipata: istituzioni, enti culturali, scuole, associazioni e sostenitori che, insieme, contribuiscono a rendere il Premio Tomeo un progetto condiviso e riconosciuto, capace di generare valore culturale e sociale.
Un momento centrale della serata è stato dedicato alla presentazione del sistema di valutazione del Premio Tomeo. Il giurato esperto Andrea Zanforlin ha illustrato il funzionamento della giuria e i criteri di voto, sottolineando il ruolo delle diverse componenti coinvolte nel processo di valutazione. Accanto alla giuria tecnica, alle guest star e alla giuria a rotazione, anche il pubblico sarà chiamato a esprimere la propria preferenza attraverso un sistema di voto dedicato.
Il Tomeo Show non è stato solo un evento inaugurale, ma l’inizio di un percorso che prenderà il via il 9 maggio con i primi spettacoli e che culminerà nella finalissima del 31 maggio al Teatro Ballarin di Lendinara. Un progetto che conferma il teatro come strumento potente di espressione, formazione e comunità. Come ha ricordato Lucrezia, una bambina salita sul palco del Sociale a rappresentare il proprio gruppo teatrale: “Il Teatro è vita”.
Il viaggio del Premio Tomeo è appena cominciato.
CREDITI
Il Premio Tomeo – l’oscar del teatro dei ragazzi del Veneto 2026 è un progetto di Irene Lissandrin per ViviRovigo APS. Coorganizzatore: la Città di Lendinara.
Grazie alla collaborazione di Fondazione Rovigo Cultura e Febo Teatro.
Con il patrocinio di Regione del Veneto, Provincia di Rovigo e FITA Veneto.
Con il sostegno di Fondazione BVR Banca del Veneto Centrale.
Partner istituzionali: i Comuni di Rovigo, Adria, Badia Polesine e Porto Viro; Fondazione Banca del Monte di Rovigo e AICS.
In collaborazione con Arteven, Pro Loco Lendinara, Biblioteca “Baccari” di Lendinara e Croce Verde Adria.
Con il contributo di Wavin, Sicctech, Prolife, Sustain Tech, Acquevenete, Centro Veneto Energia, Ciscra, Baccaglini Auto e Conad.
Media partner: Radio Kappa.


