Lo Stadio “T. Biscuola” di Rovigo ha ospitato domenica 29 marzo il debutto stagionale dell’atletica leggera paralimpica veneta.

Dopo il successo organizzativo dei Campionati Italiani dello scorso settembre, l’Associazione Pettirosso –affiliata al Comitato Provinciale AiCS di Rovigo – ha organizzato la 1ª prova del Campionato Interregionale, che ha visto scendere in pista cento atleti provenienti dal Veneto e dal Friuli. Un evento che ha portato nel cuore del Polesine un forte messaggio di vitalità, inclusione e orgoglio sportivo.

La manifestazione è stata resa possibile grazie a una straordinaria macchina organizzativa e all’impegno dei volontari, che con dedizione e competenza hanno curato ogni dettaglio, garantendo agli atleti e alle società un’accoglienza di alto livello.

La tappa di Rovigo si inserisce nel più ampio progetto federale della FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali), volto a promuovere un modello di “sport destrutturato” e capillare, capace di assicurare elevati standard sportivi, educativi e formativi. Un impegno concreto affinché ogni bambino e ragazzo con disabilità possa accedere a percorsi sportivi di qualità.

Fondamentale il sostegno delle istituzioni, che hanno onorato la manifestazione con la loro presenza, testimoniando l’importanza di costruire sinergie efficaci tra enti pubblici e associazioni riconosciute. Un percorso necessario per mettere al centro le persone con disabilità e i loro bisogni, promuovendo interventi qualificati realizzati da professionisti del settore.

Un sentito ringraziamento va inoltre alle realtà sportive e ai partner che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: le associazioni Discobolo Rovigo e Aspea Padova, il gruppo giudici della FIDAL, i cronometristi di Delta Crono, il servizio sanitario Barbarasoccorso e il dottor Gabriele Anania, presenza costante e preziosa in ogni manifestazione.

La giornata si è conclusa in un clima di festa con un momento conviviale dedicato ad atleti e famiglie: un “terzo tempo” all’insegna della socialità, tra musica, rinfresco e tanta allegria. Un appuntamento che conferma come lo sport sia uno strumento fondamentale di inclusione, crescita e condivisione.