Trasformare la raccolta dei rifiuti in un gioco, coinvolgendo grandi e piccoli in un’esperienza di educazione ambientale. È questo l’obiettivo della “Rifiuthlon”, in programma il  26 agosto, a partire dalle ore 10 a Marina di Priolo.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Priolo Gargallo, il Comitato provinciale AiCS Siracusa e AiCS Ambiente Aps, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e partecipanti sull’importanza della raccolta differenziata e del corretto conferimento dei rifiuti.

Il messaggio alla base della manifestazione è semplice: “Il rifiuto è un tesoro nascosto”. Un rifiuto correttamente differenziato, infatti, può diventare una nuova risorsa e tornare a essere materia prima. Carta, vetro, metalli, plastica e rifiuti organici possono avere una seconda vita, riducendo il ricorso alle discariche e il consumo di nuove risorse.

Particolare attenzione sarà dedicata anche ai piccoli RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, come cuffiette, auricolari, cavetti di ricarica e altri piccoli dispositivi. Oggetti di dimensioni ridotte che spesso finiscono erroneamente nell’indifferenziato, ma che possono contenere materiali preziosi e recuperabili.

La “Rifiuthlon” trasformerà quindi la pulizia degli spazi in una vera e propria caccia al rifiuto. I partecipanti saranno chiamati a raccogliere i materiali, uno alla volta, utilizzando apposite pinze raccogli-oggetti. I rifiuti saranno poi suddivisi su un telo nelle diverse categorie, consentendo di riconoscerli e comprenderne il corretto destino.

Non mancherà l’aspetto ludico: tra i rifiuti raccolti potranno infatti nascondersi oggetti speciali che permetteranno ai partecipanti di conquistare dei premi.

Al termine dell’attività è previsto anche un momento dedicato all’educazione ambientale, durante il quale i partecipanti diventeranno ufficialmente “Moschettieri dell’Ambiente AiCS”, ricevendo un attestato.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’assessore alle Politiche sociali Giuseppe Marullo, che ha sostenuto con convinzione l’iniziativa, riconoscendone il forte valore educativo e sociale.