Il progetto AiCS parte nelle scuole e sui territori: al Convitto Canopoleno di Sassari il primo percorso educativo, a Forlì l’8 novembre la CamminArte aperta alla cittadinanza

Dalla scuola al territorio, mettendo insieme sport, cultura, ambiente e partecipazione. SPICC – Sport e Cultura a Scuola e in Comunità entra nel vivo con le prime attività locali.

A Sassari, il progetto ha preso ufficialmente il via il 27 ottobre all’Istituto Convitto Canopoleno, dove spazi sportivi, laboratori e aree verdi vengono messi al servizio di un percorso che punta a unire benessere fisico, conoscenza, socializzazione e contrasto alle fragilità educative. Al centro c’è anche il rafforzamento della comunità educante, attraverso il lavoro condiviso tra docenti, educatori, famiglie e realtà associative del territorio.

A Forlì, invece, domenica 8 novembre SPICC esce dalla scuola e incontra la città con una CamminArte aperta a tutta la cittadinanza. Partenza alle 9 dal Parco Incontro di via Ribolle, per un percorso a tappe che toccherà alcune scuole del quartiere fino all’arrivo a Villa Gesuita.

La camminata nasce per riscoprire il patrimonio locale attraverso il movimento, valorizzando paesaggio, memoria e luoghi della comunità e, allo stesso tempo, promuovendo stili di vita salutari, scambio tra generazioni e senso di appartenenza.

Sono proprio queste le due anime di SPICC: da una parte il lavoro educativo con bambini e ragazzi, dall’altra l’apertura delle attività alla comunità. Il progetto AiCS punta infatti a costruire reti stabili tra scuole, associazioni, famiglie e territori, usando sport e cultura come strumenti di partecipazione e inclusione.

SPICC è promosso da AiCS, finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e condotto in collaborazione con AiCS Ambiente.