Vicenza, Napoli, Macerata, Agrigento e Messina: qui cala il sipario con centinaia di studenti coinvolti

Proseguono in tutta Italia gli Open Day del progetto “Sport di squadra e alimentazione sana a scuola”, promosso da AiCS Direzione Nazionale in collaborazione con l’Associazione Medici Diabetologi e AICS Ambiente, con il supporto finanziario del Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito dell’Education Programme Gen26 di Milano-Cortina 2026.

In queste settimane sono numerosi i comitati territoriali AiCS impegnati negli appuntamenti conclusivi del progetto, tra attività motorie, incontri con esperti e momenti di confronto dedicati a bambini, insegnanti e famiglie.

Tra le esperienze più partecipate c’è quella di Vicenza, dove all’Istituto Comprensivo Ungaretti di Costabissara, che riunisce plessi anche a Motta e Monteviale, la ripresa dopo la pausa pasquale è stata scandita da due mattinate di attività che hanno coinvolto 420 alunni delle scuole primarie, dalle classi prime alle quinte. I bambini sono stati impegnati in giochi di gruppo e percorsi motori dedicati all’equilibrio, alla coordinazione, al rispetto delle regole e dei compagni, ricevendo al termine il diploma di piccoli atleti del programma Gen26. Il progetto, sviluppato sul territorio vicentino con il lavoro dei tecnici dell’associazione 268R e il coinvolgimento delle scuole e delle famiglie, ha previsto anche un momento di approfondimento aperto alla cittadinanza sulla sana alimentazione con il biologo nutrizionista Raffaele Bezzato e la testimonianza del campione europeo di pugilato Luca Rigoldi.

Il progetto è andato avanti anche nel Lazio, dove a Cantalice, in provincia di Rieti, l’Istituto Comprensivo Marconi-Sacchetti Sassetti ha ospitato una giornata con Andrea Nesi, responsabile nazionale di AICS Ambiente, protagonista anche di altri incontri sul territorio nazionale legati ai temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità.

Nelle Marche, ad AiCS Macerata, sono state coinvolte le cinque classi prime della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Morrovalle, confermando la partecipazione attiva delle scuole del territorio al percorso educativo che unisce sport, salute e corretti stili di vita.

In Sicilia, ad Agrigento, il progetto si è concluso a Mussomeli con un bilancio molto positivo e con il ringraziamento del comitato territoriale a tutti i soggetti coinvolti: dalla dirigenza scolastica ai docenti, dallo staff operativo alle famiglie, fino ai bambini, veri protagonisti di sei mesi di attività. Un percorso che, come sottolineato dal territorio, ha contribuito a consolidare la missione delle “4 S”: sport, salute, sostenibilità e solidarietà, lasciando alla comunità una preziosa esperienza educativa e sociale.

Anche a Napoli, presso l’Istituto Comprensivo Radice-Sanzio Ammaturo, si è svolto un incontro con Andrea Nesi, dedicato ai temi dell’educazione alimentare e della sensibilizzazione ambientale, in linea con gli obiettivi del progetto.

Riscontri molto positivi arrivano inoltre da Messina, dove il progetto, attivo da novembre presso l’Istituto Comprensivo Pascoli-Crispi con gli alunni delle classi terze della primaria, sta ottenendo ampi consensi. Particolarmente partecipato l’incontro con Andrea Nesi, che ha affrontato davanti a una platea numerosa i temi dell’alimentazione e del riciclo della plastica, trasformando l’appuntamento in un’occasione di dialogo diretto con i più giovani e di rafforzamento del legame tra scuola, famiglie e territorio. Un nuovo incontro è già previsto nelle prossime settimane a chiusura del percorso.

Con questi nuovi Open Day, il progetto “Sport di squadra e alimentazione sana a scuola” continua a coinvolgere in tutta Italia i 30 comitati AiCS aderenti e migliaia di bambini e ragazzi, promuovendo attraverso lo sport prevenzione, inclusione, sostenibilità e benessere.

Vicenza, Napoli, Macerata, Agrigento e Messina: qui cala il sipario con centinaia di studenti coinvolti

Proseguono in tutta Italia gli Open Day del progetto “Sport di squadra e alimentazione sana a scuola”, promosso da AiCS Direzione Nazionale in collaborazione con l’Associazione Medici Diabetologi e AICS Ambiente, con il supporto finanziario del Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito dell’Education Programme Gen26 di Milano-Cortina 2026.

In queste settimane sono numerosi i comitati territoriali AiCS impegnati negli appuntamenti conclusivi del progetto, tra attività motorie, incontri con esperti e momenti di confronto dedicati a bambini, insegnanti e famiglie.

Tra le esperienze più partecipate c’è quella di Vicenza, dove all’Istituto Comprensivo Ungaretti di Costabissara, che riunisce plessi anche a Motta e Monteviale, la ripresa dopo la pausa pasquale è stata scandita da due mattinate di attività che hanno coinvolto 420 alunni delle scuole primarie, dalle classi prime alle quinte. I bambini sono stati impegnati in giochi di gruppo e percorsi motori dedicati all’equilibrio, alla coordinazione, al rispetto delle regole e dei compagni, ricevendo al termine il diploma di piccoli atleti del programma Gen26. Il progetto, sviluppato sul territorio vicentino con il lavoro dei tecnici dell’associazione 268R e il coinvolgimento delle scuole e delle famiglie, ha previsto anche un momento di approfondimento aperto alla cittadinanza sulla sana alimentazione con il biologo nutrizionista Raffaele Bezzato e la testimonianza del campione europeo di pugilato Luca Rigoldi.

Il progetto è andato avanti anche nel Lazio, dove a Cantalice, in provincia di Rieti, l’Istituto Comprensivo Marconi-Sacchetti Sassetti ha ospitato una giornata con Andrea Nesi, responsabile nazionale di AICS Ambiente, protagonista anche di altri incontri sul territorio nazionale legati ai temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità.

Nelle Marche, ad AiCS Macerata, sono state coinvolte le cinque classi prime della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Morrovalle, confermando la partecipazione attiva delle scuole del territorio al percorso educativo che unisce sport, salute e corretti stili di vita.

In Sicilia, ad Agrigento, il progetto si è concluso a Mussomeli con un bilancio molto positivo e con il ringraziamento del comitato territoriale a tutti i soggetti coinvolti: dalla dirigenza scolastica ai docenti, dallo staff operativo alle famiglie, fino ai bambini, veri protagonisti di sei mesi di attività. Un percorso che, come sottolineato dal territorio, ha contribuito a consolidare la missione delle “4 S”: sport, salute, sostenibilità e solidarietà, lasciando alla comunità una preziosa esperienza educativa e sociale.

Anche a Napoli, presso l’Istituto Comprensivo Radice-Sanzio Ammaturo, si è svolto un incontro con Andrea Nesi, dedicato ai temi dell’educazione alimentare e della sensibilizzazione ambientale, in linea con gli obiettivi del progetto.

Riscontri molto positivi arrivano inoltre da Messina, dove il progetto, attivo da novembre presso l’Istituto Comprensivo Pascoli-Crispi con gli alunni delle classi terze della primaria, sta ottenendo ampi consensi. Particolarmente partecipato l’incontro con Andrea Nesi, che ha affrontato davanti a una platea numerosa i temi dell’alimentazione e del riciclo della plastica, trasformando l’appuntamento in un’occasione di dialogo diretto con i più giovani e di rafforzamento del legame tra scuola, famiglie e territorio. Un nuovo incontro è già previsto nelle prossime settimane a chiusura del percorso.

Con questi nuovi Open Day, il progetto “Sport di squadra e alimentazione sana a scuola” continua a coinvolgere in tutta Italia i 30 comitati AiCS aderenti e migliaia di bambini e ragazzi, promuovendo attraverso lo sport prevenzione, inclusione, sostenibilità e benessere.