Sport, salute e diritto alla pratica sportiva: sono questi i temi al centro di “Sistema sanitario: corpo & mente nello sport”, la conversazione promossa da AiCS Provinciale Cremona in programma martedì 19 maggio alle 17.30, presso la Sala Società Filodrammatica di Cremona, in piazza Filodrammatici.

L’incontro nasce con l’obiettivo di andare oltre il confronto teorico e aprire un dibattito concreto sull’accesso alla salute nello sport, alla luce dell’articolo 33 della Costituzione, che riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme.

A introdurre il tema sarà Alberto Gigliotti, medico anestesista dell’Ospedale di Crema e autore della ricerca “Uguaglianza e solidarietà in sanità”, dedicata al percorso legislativo che ha portato alla costruzione del sistema sanitario pubblico e universale in Italia. Un modello che resta un riferimento essenziale, ma che oggi è attraversato da nuove criticità, anche a fronte della crescente privatizzazione di alcuni servizi.

Per un ente di promozione sportiva e culturale come AiCS, la riflessione riguarda da vicino il diritto alla pratica sportiva e, in particolare, due aspetti centrali: l’accesso alla medicina sportiva e l’attenzione alla salute mentale di atleti agonisti e amatori. Interverranno su questi temi Giovanni Bozzetti, presidente dell’Associazione Medici dello Sport provinciale e presidente del Panathlon, e A. G. Federico Livrieri, mental coach, allenatore e operatore del Poliambulatorio Meraki.

Dal 1982, la visita medica per l’attività sportiva agonistica e non agonistica rappresenta un presidio fondamentale di prevenzione per sportivi e sportive iscritti a federazioni, discipline associate ed enti di promozione sportiva riconosciuti. Un monitoraggio diffuso che, dopo la scomparsa della medicina scolastica e della visita militare, resta tra le poche forme di screening di massa ancora attive per la popolazione.

Da qui la volontà di AiCS Cremona di aprire un confronto anche con le istituzioni territoriali, con l’obiettivo di valutare possibili interventi sul costo delle visite medico-sportive, perché il prezzo dell’accesso alla certificazione non diventi un ostacolo alla pratica sportiva e al diritto al benessere.

Sono previsti i saluti istituzionali di Luca Zanacchi, assessore allo Sport del Comune di Cremona, Alberto Lancetti, delegato territoriale CONI, Enrica Lena, presidente AiCS Cremona, e Renato Bandera, responsabile relazioni esterne AiCS.

L’iniziativa si propone come un primo momento di confronto tra associazionismo sportivo, medici, amministratori e operatori del territorio, per rimettere al centro un principio semplice: promuovere sport significa anche garantire condizioni reali di accesso, tutela e prevenzione per tutte e tutti.

Sport, salute e diritto alla pratica sportiva: sono questi i temi al centro di “Sistema sanitario: corpo & mente nello sport”, la conversazione promossa da AiCS Provinciale Cremona in programma martedì 19 maggio alle 17.30, presso la Sala Società Filodrammatica di Cremona, in piazza Filodrammatici.

L’incontro nasce con l’obiettivo di andare oltre il confronto teorico e aprire un dibattito concreto sull’accesso alla salute nello sport, alla luce dell’articolo 33 della Costituzione, che riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme.

A introdurre il tema sarà Alberto Gigliotti, medico anestesista dell’Ospedale di Crema e autore della ricerca “Uguaglianza e solidarietà in sanità”, dedicata al percorso legislativo che ha portato alla costruzione del sistema sanitario pubblico e universale in Italia. Un modello che resta un riferimento essenziale, ma che oggi è attraversato da nuove criticità, anche a fronte della crescente privatizzazione di alcuni servizi.

Per un ente di promozione sportiva e culturale come AiCS, la riflessione riguarda da vicino il diritto alla pratica sportiva e, in particolare, due aspetti centrali: l’accesso alla medicina sportiva e l’attenzione alla salute mentale di atleti agonisti e amatori. Interverranno su questi temi Giovanni Bozzetti, presidente dell’Associazione Medici dello Sport provinciale e presidente del Panathlon, e A. G. Federico Livrieri, mental coach, allenatore e operatore del Poliambulatorio Meraki.

Dal 1982, la visita medica per l’attività sportiva agonistica e non agonistica rappresenta un presidio fondamentale di prevenzione per sportivi e sportive iscritti a federazioni, discipline associate ed enti di promozione sportiva riconosciuti. Un monitoraggio diffuso che, dopo la scomparsa della medicina scolastica e della visita militare, resta tra le poche forme di screening di massa ancora attive per la popolazione.

Da qui la volontà di AiCS Cremona di aprire un confronto anche con le istituzioni territoriali, con l’obiettivo di valutare possibili interventi sul costo delle visite medico-sportive, perché il prezzo dell’accesso alla certificazione non diventi un ostacolo alla pratica sportiva e al diritto al benessere.

Sono previsti i saluti istituzionali di Luca Zanacchi, assessore allo Sport del Comune di Cremona, Alberto Lancetti, delegato territoriale CONI, Enrica Lena, presidente AiCS Cremona, e Renato Bandera, responsabile relazioni esterne AiCS.

L’iniziativa si propone come un primo momento di confronto tra associazionismo sportivo, medici, amministratori e operatori del territorio, per rimettere al centro un principio semplice: promuovere sport significa anche garantire condizioni reali di accesso, tutela e prevenzione per tutte e tutti.