Il 15 ottobre ad Aalborg il Forum mondiale dello sport amatoriale della CSIT. Al centro dell’intervento AiCS la leadership femminile con WELEAD e il dialogo tra generazioni con YouACA4Seniors

Il Forum nasce nel 2019, quando AiCS ospitò a Roma il congresso della CSIT. Da allora è diventato uno spazio pubblico di confronto sul valore dello sport amatoriale: mette in dialogo associazioni, atleti, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni e del movimento sportivo internazionale. Il suo titolo, Sport Impacts All, richiama gli effetti della pratica sportiva sulla salute, sull’educazione, sull’economia e sulla coesione sociale. Nel Forum trovano posto anche esperienze e progetti europei da condividere tra organizzazioni di Paesi diversi.
L’edizione di Aalborg partirà dalle buone pratiche del territorio ospitante: la partecipazione di giovani e giovani adulti, lo sport come occasione di inclusione sociale e l’invecchiamento attivo. Nella seconda parte del pomeriggio, il confronto si sposterà sui due progetti europei a cui contribuisce AiCS.
WELEAD: più donne nelle decisioni dello sport
Il primo intervento sarà dedicato a WELEAD – WomEn LEADership in Sport, progetto coordinato da AiCS. L’obiettivo è rafforzare la presenza delle donne nei ruoli di guida e nei processi decisionali dei club sportivi, lavorando anche sulla capacità degli allenatori di costruire attività più attente ai bisogni di partecipazione femminile.
WELEAD unisce ricerca, formazione e sperimentazione sul campo, con un’attenzione particolare alla cooperazione con Bosnia-Erzegovina e Montenegro. Ad Aalborg il progetto sarà presentato da Cosimo Renzi, project manager, e Valeria Gherardini, responsabile dell’ufficio progetti CSIT e advisor sui progetti europei.
YouACA4Seniors: giovani e senior progettano insieme
A seguire, spazio a YouACA4Seniors, coordinato dalla CSIT e realizzato con cinque organizzazioni europee di sport di base, tra cui AiCS. Il progetto mette in relazione giovani tra i 18 e i 30 anni e persone over 55: i primi sviluppano competenze per promuovere attività sportive inclusive, mentre l’esperienza dei senior contribuisce a progettare proposte adatte ai loro interessi e bisogni.
Il programma del Forum prevede l’intervento della project manager Veronica Avantaggiato e dei team intergenerazionali dei Paesi partner: Italia, Danimarca, Grecia, Finlandia e Spagna. Sarà l’occasione per mostrare come lo scambio tra generazioni possa diventare un metodo di lavoro per le associazioni sportive.

