Roma, 13 ottobre 2026 – “Il via libera europeo ai titoli di solidarietà è un passo importante per rafforzare il Terzo settore. Ora questa opportunità deve tradursi in finanziamenti concretamente accessibili, con condizioni sostenibili e procedure chiare anche per le piccole associazioni”. Lo dichiara Bruno Molea, presidente nazionale AiCS Associazione italiana cultura sport, commentando la conferma, attraverso la Comfort Letter del 23 settembre della Direzione generale Concorrenza della Commissione europea, che la disciplina prevista dall’articolo 77 del Codice del Terzo settore non costituisce aiuto di Stato.

I titoli di solidarietà sono strumenti emessi dagli istituti di credito per raccogliere risorse da destinare al finanziamento delle attività di interesse generale degli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS. La disciplina prevede agevolazioni fiscali per i sottoscrittori e incentivi alle erogazioni liberali delle banche a favore degli enti.

“Per un’associazione, poter accedere al credito può significare rendere accessibile uno spazio, acquistare attrezzature per lo sport inclusivo o dare continuità a un servizio educativo e culturale – prosegue Molea –. Sono investimenti che producono benefici per l’intera comunità, ma che spesso le realtà territoriali faticano a sostenere”.

“Il riconoscimento europeo apre una prospettiva positiva. La sua efficacia si misurerà nella capacità di raggiungere anche gli enti con minori risorse e strutture organizzative. Servono prodotti bancari adeguati alle caratteristiche del non profit e una valutazione che sappia considerare, insieme alla sostenibilità economica, il valore sociale dei progetti”.

“Le reti associative possono contribuire a questo percorso, accompagnando gli enti e favorendo il dialogo con gli istituti di credito. L’obiettivo è trasformare il risparmio orientato alla solidarietà in opportunità concrete per chi ogni giorno promuove sport, cultura e inclusione”, conclude il presidente AiCS.