Entra nel vivo la quinta stagione di Too Young To Jazz, la rassegna dedicata ai giovani talenti under 25 ideata e promossa da AiCS Comitato Provinciale di Torino APS.

Dopo i primi appuntamenti di maggio, il mese di giugno porterà nei club torinesi cinque nuovi live e l’avvio dei talk del progetto “La Cura del Lavoro Culturale. Parole, Diritti e Jazz”, percorso dedicato a diritti, lavoro culturale, legalità, contratti e consapevolezza professionale per i giovani musicisti.

Il calendario di giugno si apre il 3 giugno alle 20 al Charlie Bird con Speedball, quintetto nato tra Genova e Torino. L’8 giugno alle 20 al Cafè Des Arts sarà la volta del primo talk, “Manganellare i bopper: jazz, diritti civili, agire sociale e culturale”, curato dal critico e saggista Franco Bergoglio; a seguire, concerto dell’Hellenika Quintet.

Il 19 giugno alle 21 a OST Barriera spazio all’Acquaviva Donini Duo, tra teatro e jazz; il 24 giugno alle 20 al Charlie Bird arriva The Clan, quartetto hard bop ispirato alla spinta creativa degli anni Sessanta; il 29 giugno alle 20 al Cafè Des Arts chiude il mese il Michele De Lilla Project, con un percorso musicale dal forte taglio narrativo.

Accanto ai concerti, prenderanno il via masterclass e laboratori dedicati ai giovani musicisti: dal filone “Le Regole del Gioco”, su diritti, royalties, fisco e contratti, fino al percorso su identità, comunità e autoproduzione, curato dal collettivo Neurosifilide.

I concerti sono a ingresso gratuito e saranno ospitati in club e circoli torinesi, confermando Too Young To Jazz come un progetto che unisce promozione culturale, protagonismo giovanile e lavoro diffuso nei territori.