Spettacoli alla Scuola n. 47 e all’orfanotrofio di Busk: un’occasione per riscoprire la gioia dell’infanzia, anche nel tempo della guerra

Giunto ad AiCS Casa Italia, James ha accolto subito la proposta di collaborazione, mettendo la propria esperienza al servizio dei più piccoli. A raccontare il valore degli incontri sono stati soprattutto gli occhi, i sorrisi e le emozioni dei bambini: per qualche momento, lo spettacolo ha permesso loro di ritrovare il gioco e la leggerezza dell’infanzia, dentro una quotidianità segnata dalla guerra.
Un’esperienza che AiCS Casa Italia intende proseguire. James è ripartito con la promessa di tornare presto, per raggiungere altri luoghi e incontrare ancora più bambini. Le richieste sono già numerose e l’obiettivo è ampliare le attività, continuando a portare occasioni di serenità, fiducia e speranza.
Nel racconto dell’iniziativa, AiCS Casa Italia sottolinea anche il sostegno dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura a Kyiv, che seguono il suo impegno e incoraggiano la continuità delle attività.
Di fronte alle minacce e all’aggravarsi del conflitto, il presidio ribadisce la volontà di mantenere aperte le proprie porte e di portare avanti il lavoro al fianco della comunità. Gli incontri con James ne sono un esempio concreto: continuare a esserci significa anche difendere gli spazi di gioco, relazione e gioia di cui ogni bambino ha bisogno.
(nella foto a lato il clown James con Giovanni Colosimo, delegato di AiCS alla guida di AiCS Casa Italia e AiCS Centro Europa)

