Donate le divise alle squadre. Il torneo seguirà un programma di sostenibilità elaborato da AiCS Ambiente

Dodici villaggi, altrettante squadre e un progetto che unisce sport, inclusione e tutela dell’ambiente. AiCS ha donato le divise da calcio, contrassegnate dal proprio logo, ai team coinvolti nell’iniziativa dell’Associazione ugandese per lo sport, la cultura, la sostenibilità e l’agricoltura, sostenuta da padre Natalino Vura.

Il prossimo passo sarà il primo campionato di calcio AiCS in Uganda, il cui avvio è previsto nei prossimi mesi. A caratterizzarlo sarà un programma di sostenibilità ambientale redatto da AiCS Ambiente, che ha costituito il punto di incontro con padre Natalino e la base della collaborazione. L’attenzione all’ambiente accompagnerà così l’organizzazione del torneo, affiancando al valore sociale del calcio l’impegno per la cura del territorio.

Padre Natalino porta in questo progetto una storia di coraggio e solidarietà: dal 2002 ha trattato personalmente con i guerriglieri dell’Esercito di Resistenza del Signore per ottenere la liberazione di bambini soldato, rischiando la propria vita e aiutandoli a costruire un futuro.

Il sostegno alle squadre rappresenta il primo passo di un percorso condiviso: fare dello sport un’occasione di partecipazione per le comunità, con la sostenibilità ambientale al centro.