Un fine settimana di grande sport per la ginnastica AICS, che nelle giornate del 28 e 29 marzo ha visto svolgersi in contemporanea le gare di ginnastica artistica regionale a Borgoricco e di ginnastica ritmica a Monselice, entrambe in provincia di Padova.
Un doppio appuntamento che ha coinvolto complessivamente oltre 1.500 atleti, tra ginnaste e ginnasti, confermando la crescita e la vitalità del movimento AiCS su tutto il territorio.
La ginnastica artistica ha registrato la partecipazione di oltre 900 atleti, tra componenti femminili e maschili, in rappresentanza di numerose società anche provenienti da più regioni, a testimonianza di una disciplina in costante sviluppo.
Parallelamente, la ginnastica ritmica ha visto la presenza di oltre 600 ginnaste, protagoniste di due giornate intense di gara, caratterizzate da qualità tecnica, espressività e forte partecipazione.

Un risultato complessivo significativo, che evidenzia la capacità del sistema AiCS di promuovere eventi sportivi di qualità, valorizzando la partecipazione e offrendo opportunità di crescita a un numero sempre più ampio di atleti e società.
Presente ad entrambe le manifestazioni la Presidente del Comitato Regionale Veneto AiCS, Silvia Berto, che ha voluto sottolineare il valore di questo importante momento sportivo: «Questi numeri rappresentano il segno concreto di un movimento in crescita, capace di coinvolgere atleti, società e famiglie in un percorso condiviso. AiCS promuove uno sport fondato su inclusione, rispetto e formazione, dove ogni atleta può trovare il proprio spazio di crescita e partecipazione.»

Determinante per la riuscita delle manifestazioni il lavoro della referente regionale della ginnastica Giovanna Zandarin, insieme al contributo delle referenti tecniche Stefania Volpato per la ginnastica artistica e, per la ginnastica ritmica, Olena Honcharova, Melissa Carraro e Alessia De Grandis.
Un fine settimana che conferma il valore dello sport AiCS come spazio di incontro, crescita e condivisione, capace di unire territori e persone attraverso il linguaggio universale dello sport.