George Manneh Weah, nato a Monrovia, in Liberia, il 1° ottobre 1966, è stato uno dei più importanti calciatori africani della storia.

Attaccante dotato di grande velocità, potenza fisica e tecnica, iniziò la propria carriera in Africa prima di affermarsi nel calcio europeo. Vestì, tra le altre, le maglie di Monaco, Paris Saint-Germain e AC Milan, diventando uno dei protagonisti del calcio internazionale degli anni Novanta.

Il momento più prestigioso della sua carriera arrivò nel 1995, quando conquistò sia il Pallone d’Oro sia il premio di FIFA World Player of the Year. Weah rimane l’unico calciatore africano ad aver vinto il FIFA World Player of the Year e rappresenta una delle figure più significative nella storia del calcio del continente.

Con il Milan, squadra alla quale arrivò nel 1995, disputò 147 partite e realizzò 58 gol, contribuendo alla conquista di due Scudetti. È ricordato anche per alcune azioni spettacolari, tra cui il celebre gol realizzato contro il Verona nel 1996 dopo una lunga progressione iniziata nella propria metà campo.

Con la nazionale liberiana fu il principale simbolo calcistico del Paese e conquistò per tre volte il riconoscimento di Calciatore africano dell’anno, nel 1989, 1994 e 1995.

Terminata la carriera sportiva, Weah intraprese anche un percorso politico e fu Presidente della Repubblica di Liberia dal 2018 al 2024.

La sua storia resta legata soprattutto a un percorso sportivo eccezionale: partito dal calcio africano, riuscì ad arrivare ai massimi livelli europei e a conquistare il più prestigioso riconoscimento individuale del calcio mondiale.

Da Wikisport.eu, enciclopedia mondiale dello sport a cura di Daniele Masala – giornalista e campione olimpico

Fonte foto: Di sconosciuto – (EN) UEFA Champions League [@ChampionsLeague], AC Milan 1996/97 #FlashbackFriday, su X, 19 maggio 2017., Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=6393659