
Cresciuta a San Diego, Connolly iniziò a interessarsi seriamente al tennis durante l’infanzia. A dieci anni cominciò a essere allenata da Eleanor Tennant, celebre tecnica statunitense che aveva già lavorato con la campionessa Alice Marble. Sotto la sua guida, la giovane Maureen sviluppò rapidamente un gioco estremamente efficace, costruito soprattutto sui colpi da fondo campo.
Connolly era destrimane e, pur non possedendo una struttura fisica particolarmente imponente, riusciva a imprimere grande forza alla palla. Il suo tennis si basava sulla precisione, sul tempismo, sull’equilibrio e soprattutto su un diritto particolarmente potente. A differenza di molte giocatrici dell’epoca, che cercavano frequentemente la rete, Connolly preferiva controllare gli scambi dalla linea di fondo.
La crescita agonistica fu rapidissima. A quattordici anni aveva già conquistato importanti risultati nelle competizioni giovanili statunitensi e, ancora adolescente, cominciò ad affrontare con successo le migliori giocatrici del circuito.
La definitiva affermazione arrivò nel 1951, quando vinse gli U.S. National Championships, torneo oggi conosciuto come US Open. Connolly aveva appena 16 anni e sconfisse in finale Shirley Fry in tre set. All’epoca divenne la più giovane vincitrice del singolare femminile nella storia del torneo, primato che sarebbe stato successivamente superato da Tracy Austin nel 1979.
Quel successo rappresentò soltanto l’inizio di un periodo di dominio eccezionale. Nel 1952 Connolly difese il titolo agli U.S. Championships e affrontò per la prima volta Wimbledon. Anche sull’erba londinese dimostrò immediatamente il proprio valore.
Nella finale di Wimbledon del 1952 sconfisse la connazionale Louise Brough per 7-5, 6-3, conquistando il primo dei suoi tre titoli consecutivi ai Championships. Aveva soltanto diciassette anni.
Al termine della stagione 1952 aveva quindi già conquistato quattro titoli Slam in singolare: due U.S. Championships e Wimbledon, oltre ad essersi affermata come la principale protagonista emergente del tennis femminile internazionale.
Il 1953 sarebbe diventato l’anno che avrebbe consegnato definitivamente Maureen Connolly alla storia dello sport.
La statunitense iniziò la stagione partecipando agli Australian Championships, dove conquistò il titolo di singolare battendo in finale Julia Sampson per 6-3, 6-2. Vinse anche il doppio femminile insieme alla stessa Sampson.
Successivamente si trasferì in Europa per disputare i Campionati Internazionali di Francia, oggi Roland Garros. Anche sulla terra battuta parigina si dimostrò superiore alle avversarie e conquistò il titolo battendo in finale Doris Hart per 6-2, 6-4.
Arrivò quindi a Wimbledon, dove era chiamata a difendere il titolo conquistato l’anno precedente. In finale incontrò ancora Doris Hart. Connolly vinse per 8-6, 7-5, conquistando il suo secondo Wimbledon consecutivo.
A quel punto aveva vinto i primi tre tornei del Grande Slam della stagione. Rimanevano gli U.S. Championships.
A Forest Hills superò nuovamente Doris Hart nella finale del singolare, imponendosi per 6-2, 6-4. Con quella vittoria Maureen Connolly completò un’impresa mai realizzata prima da una donna: conquistò Australian Championships, Internazionali di Francia, Wimbledon e U.S. Championships nella stessa stagione.
A soli 18 anni, Maureen Connolly diventò così nel 1953 la prima donna a realizzare il Grande Slam nel singolare. Prima di lei, tra gli uomini, soltanto Don Budge aveva completato l’impresa, nel 1938. Nel tennis femminile sarebbero serviti altri diciassette anni prima che Margaret Court riuscisse a ripetere il risultato, nel 1970; successivamente vi riuscì Steffi Graf nel 1988.
Il dominio di Connolly nei tornei più importanti fu impressionante. Nel corso della sua breve carriera conquistò nove titoli Slam consecutivi nelle nove finali di singolare disputate, senza mai perdere una finale. Nei Major ottenne complessivamente un bilancio di 53 vittorie e appena due sconfitte in singolare.
Nel 1954 continuò a dominare. Non partecipò agli Australian Championships, ma tornò in Europa e conquistò per il secondo anno consecutivo gli Internazionali di Francia. In finale sconfisse la francese Ginette Bucaille per 6-4, 6-1.
Poche settimane più tardi conquistò anche il suo terzo Wimbledon consecutivo, battendo Louise Brough per 6-2, 7-5. Le statistiche ufficiali di Wimbledon confermano quindi i tre successi consecutivi di Connolly nel singolare femminile nel 1952, 1953 e 1954.
A soli diciannove anni possedeva già un palmarès che avrebbe potuto rappresentare un’intera carriera: tre U.S. Championships, tre Wimbledon, due Internazionali di Francia e un Australian Championship in singolare.
A questi nove titoli vanno aggiunti importanti risultati nelle specialità di coppia. Connolly vinse il doppio femminile agli Australian Championships del 1953 insieme a Julia Sampson e il doppio femminile agli Internazionali di Francia del 1954 insieme a Nell Hall Hopman. Sempre a Parigi, nel 1954, conquistò il titolo di doppio misto in coppia con il campione australiano Lew Hoad.
Il suo bilancio complessivo nei tornei Major fu quindi di dodici titoli: nove in singolare, due in doppio femminile e uno in doppio misto.
La carriera di Maureen Connolly, tuttavia, si interruppe improvvisamente proprio quando sembrava destinata a dominare il tennis femminile ancora per molti anni.
Nel luglio del 1954, poche settimane dopo aver conquistato Wimbledon per la terza volta, Connolly stava cavalcando il suo cavallo, Colonel Merryboy, quando venne coinvolta in un grave incidente con un’automobile. Nell’impatto riportò una gravissima lesione alla gamba destra, con frattura e seri danni ai muscoli e ai tendini.
Le conseguenze dell’incidente furono tali da impedirle di tornare al tennis agonistico ai massimi livelli. Aveva soltanto 19 anni quando la sua carriera competitiva venne di fatto conclusa.
L’interruzione prematura rende ancora più impressionanti i risultati ottenuti. Tutti i suoi nove titoli Slam di singolare furono conquistati prima dei vent’anni e nell’arco di appena quattro stagioni, dal 1951 al 1954.
Dopo l’incidente Connolly iniziò una nuova fase della propria vita. Nel 1955 sposò Norman Brinker, cavaliere statunitense che aveva fatto parte della squadra olimpica americana di equitazione. Da quel momento fu conosciuta anche come Maureen Connolly Brinker.
Pur non potendo più competere professionalmente, rimase legata al tennis. Si dedicò alla promozione dello sport e soprattutto allo sviluppo delle giovani giocatrici. Nel 1968 venne inserita nell’International Tennis Hall of Fame, riconoscimento che certificò definitivamente il suo posto tra le grandi campionesse della storia.
La sua vita fu purtroppo breve anche lontano dai campi. Nel 1966 le venne diagnosticato un tumore. Maureen Connolly morì a Dallas il 21 giugno 1969, all’età di 34 anni.
La sua eredità sportiva rimane straordinaria. In singolare vinse Wimbledon nel 1952, 1953 e 1954; gli U.S. Championships nel 1951, 1952 e 1953; gli Internazionali di Francia nel 1953 e 1954; e gli Australian Championships nel 1953. Non perse mai una finale di singolare in un torneo del Grande Slam.
Ma il risultato che più di ogni altro identifica la sua carriera rimane il Grande Slam del 1953. L’International Tennis Federation la riconosce ufficialmente come la prima donna della storia a vincere i quattro tornei del Grande Slam in singolare nello stesso anno solare, impresa successivamente eguagliata nel tennis femminile soltanto da Margaret Court e Steffi Graf.
Maureen Connolly rappresenta quindi uno dei più straordinari casi di talento precoce nella storia dello sport. La sua carriera venne interrotta quando aveva appena diciannove anni, rendendo impossibile sapere quali altri traguardi avrebbe potuto raggiungere. Ciò che realizzò prima dell’incidente fu tuttavia sufficiente per consegnare definitivamente “Little Mo” alla storia del tennis mondiale.
Da Wikisport.eu, enciclopedia mondiale dello sport a cura di Daniele Masala – giornalista e campione olimpico
Fonte foto: Di Harry Pot per Anefo ]] – [1] Dutch National Archives, The Hague, Fotocollectie Algemeen Nederlands Persbureau (ANeFo), 1945-1989, Nummer toegang 2.24.01.09 Bestanddeelnummer 905-8201, CC0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=37681638

