Stefano Garzelli è un ex ciclista professionista italiano, tra i protagonisti del ciclismo internazionale tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila. Scalatore di grande talento e corridore completo, è ricordato soprattutto per la vittoria del Giro d’Italia nel 2000, uno dei successi più prestigiosi del ciclismo italiano dell’epoca.

Nato il 16 luglio 1973 a Varese, Garzelli si avvicinò al ciclismo fin da giovane, distinguendosi rapidamente nelle categorie giovanili grazie alle sue doti di scalatore, alla resistenza e a una notevole capacità di interpretare le corse più impegnative. Dopo una brillante carriera dilettantistica, passò professionista nel 1997.

Nei primi anni della sua carriera si mise al servizio di importanti capitani, acquisendo esperienza nelle grandi corse a tappe e dimostrando di possedere qualità che gli avrebbero presto consentito di competere per la classifica generale. La consacrazione arrivò nel 2000, quando conquistò il Giro d’Italia al termine di tre settimane di gara affrontate con grande continuità, intelligenza tattica e solidità in montagna.

Negli anni successivi Garzelli continuò a essere protagonista nelle principali competizioni internazionali. Partecipò più volte al Giro d’Italia, al Tour de France e alla Vuelta a España, ottenendo numerose vittorie di tappa e importanti piazzamenti nelle classifiche generali.

Tra i risultati più significativi della seconda parte della sua carriera spiccano la conquista della maglia verde del Giro d’Italia 2009, riservata al miglior scalatore della corsa, e numerose vittorie nelle tappe di montagna.

Dal punto di vista tecnico, Stefano Garzelli era apprezzato per le eccellenti qualità di scalatore, la regolarità nelle corse a tappe, la capacità di attaccare in salita, la determinazione e la grande resistenza sulle lunghe distanze.

La sua carriera fu caratterizzata anche da momenti difficili, affrontati con grande determinazione, riuscendo sempre a tornare competitivo ai massimi livelli.

Dopo il ritiro dall’attività agonistica, avvenuto nel 2011, Stefano Garzelli è rimasto nel mondo del ciclismo come commentatore televisivo ed esperto tecnico, contribuendo alla diffusione della cultura ciclistica in Italia.