A Palazzo Strozzi Sacrati il saggio dedicato alla storia dei Giochi olimpici moderni. Presente anche AiCS con il presidente nazionale Bruno Molea e il vicepresidente Maurizio Toccafondi

All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, Francesco Conforti, presidente nazionale dell’Associazione nazionale stelle, palme e collari d’oro al Merito del CONI e del CIP, e, per AiCS, il presidente nazionale Bruno Molea e il vicepresidente Maurizio Toccafondi.
Il volume, pubblicato da UniCamillus Press, ripercorre in oltre 370 pagine tutte le edizioni dei Giochi olimpici, a partire dalla rinascita delle Olimpiadi moderne, avviata ad Atene il 6 aprile 1896 per volontà di Pierre de Coubertin. Non solo una ricostruzione storica, ma un percorso dentro il significato più profondo dell’olimpismo: quello che guarda allo sport come strumento educativo, occasione di crescita personale e spazio di confronto tra persone, comunità e culture.
Attraverso le vicende olimpiche, Masala e Nicoletti propongono una riflessione che va oltre il risultato sportivo. Il racconto dei Giochi diventa infatti occasione per parlare di vittorie e sconfitte non solo agonistiche, ma anche umane, sociali e politiche: storie spesso meno note, lontane dai titoli dei giornali, ma capaci di restituire la complessità dello sport e il suo valore nella società.
Nel corso della presentazione è stato ricordato anche Marcello Marchioni, presidente di Assi Giglio Rosso, recentemente scomparso, che avrebbe dovuto prendere parte all’incontro. A lui è stato rivolto un omaggio per l’impegno dedicato alla promozione dello sport e alla valorizzazione dei giovani atleti, non solo sul piano agonistico ma anche educativo.
La presenza di AiCS alla presentazione conferma l’attenzione dell’associazione verso una visione dello sport che non si esaurisce nella competizione, ma si apre alla cultura, alla formazione, alla cittadinanza attiva e alla costruzione di comunità: Masala, giornalista e campione olimpionico (oro nel pentathlon moderno a Los Angeles ’84), è stato anche dirigente AiCS ed è l’autore della rubrica “Viaggio nel mondo dei campioni”, pubblicata dalla testata AiCS On Line.


