Lo spettacolo del 9 aprile è promosso dall’Area di promozione sociale di AiCS – guidata da Antonio Turco, anche direttore della compagnia
Uno spettacolo che unisce teatro, musica e riflessione sociale per raccontare il tema della giustizia riparativa e del reinserimento dei detenuti. La Compagnia Stabile Assai, storica realtà del teatro penitenziario italiano, porta in scena “Vola pensiero mio – grida e racconti del carcere dal Tevere al Mississippi”, scritto e diretto da Antonio Turco.
L’iniziativa rientra nella programmazione dell’Area di promozione sociale di AiCS, impegnata da anni nella promozione di percorsi culturali e sociali dedicati all’inclusione e al reinserimento.
Lo spettacolo affronta un tema oggi sempre più al centro del dibattito giuridico e sociale: la giustizia riparativa, un approccio che pone al centro l’assunzione di responsabilità da parte dell’autore del reato nei confronti della vittima. Attraverso una serie di quadri scenici, la rappresentazione mette in scena momenti di confronto, riflessione e racconto, interrogandosi sul significato del perdono: un gesto che talvolta viene concesso, altre volte negato.
La narrazione teatrale alterna monologhi e dialoghi a canzoni d’autore e blues della tradizione, creando un racconto corale capace di intrecciare storie personali e riflessioni collettive. Sul palco, accanto agli attori della Compagnia Stabile Assai – tra cui Giovanni Arcuri, Tamara Boccia, Angelo Calabria, Nick Ayroldi, Claudio Rasetti, Valter Rosa, Giovanni Amato, Max Taddeini, Massimiliano Anania, Roberto Turco, Oreste Ferrazza, Fabrizio Collevecchio, Corrado Ferrari e Marco Abbondazieri – sarà protagonista anche la musica dal vivo.
Ad accompagnare lo spettacolo sarà infatti la band Mario Donatone & Bluesman Latino, con Mario Donatone al piano e voce, Giò Bosco e Isabella Del Principe alle voci, Angelo Cascarano alla chitarra e voce, Marco Camboni al basso, Francesco Calogiuri alla batteria e Flavio Gioia alle percussioni. I momenti musicali si intrecceranno con i blues e i gospel del coro World Spirit Orchestra, diretto dal maestro Donatone con la vocalist Giò Bosco.
Ad arricchire l’iniziativa sarà inoltre la mostra fotografica dedicata alla storia della Compagnia Stabile Assai, un percorso per immagini che racconta anni di attività artistica e sociale del gruppo teatrale.
“Vola pensiero mio” si presenta così come un progetto culturale che utilizza teatro e musica come strumenti di dialogo e consapevolezza, offrendo al pubblico uno spazio di riflessione sul valore della responsabilità, del perdono e delle possibilità di reinserimento sociale.
Saranno presenti: RITA MONICA RUSSO, Capo del Personale del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria; ANTONIO FULLONE, direttore generale della formazione del personale dell’Amministrazione penitenziaria; Maurizio Toccafondi, vice presidente vicario di AiCS; GIANCARLO MORETTI, Portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore; EMILIO MINUNZIO, Presidente del Segretariato permanente per il reinserimento dei detenuti del CNEL; FILIPPO GIORDANO, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza della LUMSA, Responsabile Tavolo 3 del SEGRETARIATO CNEL; l’onorevole RITA BERNARDINI
e SERGIO D’ELIA, Segretario generale dell’Associazione NESSUNO TOCCHI CAINO.
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Lo spettacolo del 9 aprile è promosso dall’Area di promozione sociale di AiCS – guidata da Antonio Turco, anche direttore della compagnia
Uno spettacolo che unisce teatro, musica e riflessione sociale per raccontare il tema della giustizia riparativa e del reinserimento dei detenuti. La Compagnia Stabile Assai, storica realtà del teatro penitenziario italiano, porta in scena “Vola pensiero mio – grida e racconti del carcere dal Tevere al Mississippi”, scritto e diretto da Antonio Turco.
L’iniziativa rientra nella programmazione dell’Area di promozione sociale di AiCS, impegnata da anni nella promozione di percorsi culturali e sociali dedicati all’inclusione e al reinserimento.
Lo spettacolo affronta un tema oggi sempre più al centro del dibattito giuridico e sociale: la giustizia riparativa, un approccio che pone al centro l’assunzione di responsabilità da parte dell’autore del reato nei confronti della vittima. Attraverso una serie di quadri scenici, la rappresentazione mette in scena momenti di confronto, riflessione e racconto, interrogandosi sul significato del perdono: un gesto che talvolta viene concesso, altre volte negato.
La narrazione teatrale alterna monologhi e dialoghi a canzoni d’autore e blues della tradizione, creando un racconto corale capace di intrecciare storie personali e riflessioni collettive. Sul palco, accanto agli attori della Compagnia Stabile Assai – tra cui Giovanni Arcuri, Tamara Boccia, Angelo Calabria, Nick Ayroldi, Claudio Rasetti, Valter Rosa, Giovanni Amato, Max Taddeini, Massimiliano Anania, Roberto Turco, Oreste Ferrazza, Fabrizio Collevecchio, Corrado Ferrari e Marco Abbondazieri – sarà protagonista anche la musica dal vivo.
Ad accompagnare lo spettacolo sarà infatti la band Mario Donatone & Bluesman Latino, con Mario Donatone al piano e voce, Giò Bosco e Isabella Del Principe alle voci, Angelo Cascarano alla chitarra e voce, Marco Camboni al basso, Francesco Calogiuri alla batteria e Flavio Gioia alle percussioni. I momenti musicali si intrecceranno con i blues e i gospel del coro World Spirit Orchestra, diretto dal maestro Donatone con la vocalist Giò Bosco.
Ad arricchire l’iniziativa sarà inoltre la mostra fotografica dedicata alla storia della Compagnia Stabile Assai, un percorso per immagini che racconta anni di attività artistica e sociale del gruppo teatrale.
“Vola pensiero mio” si presenta così come un progetto culturale che utilizza teatro e musica come strumenti di dialogo e consapevolezza, offrendo al pubblico uno spazio di riflessione sul valore della responsabilità, del perdono e delle possibilità di reinserimento sociale.
Saranno presenti: RITA MONICA RUSSO, Capo del Personale del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria; ANTONIO FULLONE, direttore generale della formazione del personale dell’Amministrazione penitenziaria; Maurizio Toccafondi, vice presidente vicario di AiCS; GIANCARLO MORETTI, Portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore; EMILIO MINUNZIO, Presidente del Segretariato permanente per il reinserimento dei detenuti del CNEL; FILIPPO GIORDANO, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza della LUMSA, Responsabile Tavolo 3 del SEGRETARIATO CNEL; l’onorevole RITA BERNARDINI
e SERGIO D’ELIA, Segretario generale dell’Associazione NESSUNO TOCCHI CAINO.
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